A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/01/2015Aggiornato il 28/01/2015
Durante il decimo mese, al bambino viene somministrata la terza dose delle vaccinazioni. Sono controllati cranio, movimenti e vista
Al decimo mese la visita del bambino viene associata di norma alla somministrazione della terza dose delle vaccinazioni (che in genere si esegue tra il decimo e l’undicesimo mese), del tutto identica alle due precedenti. Si effettua la terza dose di antipoliomielite Salk, antitetanica, antidifterica, antiepatite B (per le obbligatorie) e la terza dose di antipertosse e antihaemophilus influenzae di tipo B (per le raccomandate). Al di là della crescita, della corporatura e delle condizioni di salute generali del piccolo, l’attenzione dello specialista si sofferma sul tono muscolare, sul coordinamento degli occhi (la persistenza di un eventuale strabismo, anche se il più delle volte non si associa ad anomalie, dovrebbe essere opportunamente valutata da un oculista) e dei movimenti (per esempio, se sa afferrare un oggetto che gli interessa) nonché sullo sviluppo del cranio e della cavità orale (eventuali anomalie a carico dei dentini, come una difficoltà di eruzione o un sovraffollamento, vengono esaminate con particolare cura).
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »