Visita dal pediatra – 11° mese

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 28/01/2015

Durante la visita dal pediatra dell'undicesimo mese, si valutano la crescita fisica e i progressi motori (equilibrio in piedi senza appoggio o aiuti)

Visita dal pediatra – 11° mese

La visita di questo mese è finalizzata a due obiettivi: da un lato, controllare la crescita (anche se è più facile, nel nostro Paese, che il pediatra osservi un esubero di peso piuttosto che un’eccessiva magrezza) e, dall’altro, rilevare i progressi motori del bimbo, in particolare per quanto riguarda la capacità di rimanere in piedi senza appoggio e di muovere i primi passi. Se queste tappe non sono state ancora raggiunte, è utile assecondare il piccolo senza però obbligarlo a fare ciò che non vuole o non è ancora in grado di fare: un atteggiamento coercitivo da parte dei genitori, anche se rassicurante, può generare nel piccolo un inutile senso di frustrazione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti