Prime parole neonato e linguaggio – 11° mese

Le prime parole sono pronunciate dal piccolo. Il bambino attribuisce il giusto significato alle parole che sente da mamma e papà impara sempre di più

È attratto dai libri illustrati

Migliorano i movimenti fini delle mani: il piccolo sa afferrare oggetti più piccoli. È attratto anche dai libri, che vuole toccare e mordere, come i giochi. Se gli si dà un libro, il piccolo lo prende, lo passa da una mano all’altra, lo mordicchia e, se aiutato, riesce a “sfogliare” più pagine alla volta. È attratto anche da foto e illustrazioni, perché la sua vista è migliorata.

Riesce a farsi capire da un estraneo

Il piccolo inizia a esprimersi in modo più comprensibile anche dalle persone che non fanno parte della sua famiglia. A sua volta, anche il bimbo ha migliorato notevolmente la sua capacità di comprensione dei discorsi altrui, quindi sa capire il significato non solo di ciò che dice la mamma, ma anche un’altra persona.

Inizia a pronunciare le prime parole

Le sillabe scompaiono gradualmente per lasciare spazio alle prime parole, alle quali il piccolo sa ora attribuire il giusto significato. Migliora la sua comprensione delle parole e dei discorsi più lunghi e complessi. Rispetto ai mesi precedenti, quando pur comprendendo molte parole sapeva pronunciarne poche, ora il piccolo impara tante parole nuove se aiutato: per esempio, la mamma può chiamare per nome un oggetto che il piccolo vuole afferrare e spiegargli a che cosa serve, così il bambino si abitua a sentire vocaboli diversi da quelli già noti. È consigliabile però evitare di storpiare le parole, perché così non lo si aiuta a migliorare il suo linguaggio: se il piccolo pronuncia una parola “storpiata”, bisogna ripeterla in modo corretto, affinché le volte successive la ripeta nel modo giusto. A questa età, il bimbo sa comprendere il suo nome e si gira subito se qualcuno lo chiama. Inoltre, comprende il senso dei primi divieti dei genitori, il significato del “no” e interrompe quello che sta facendo di fronte a questa segnalazione.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?

La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.   »

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibitica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Fai la tua domanda agli specialisti