A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/01/2015Aggiornato il 28/01/2015
La visita del dodicesimo mese dal pediatra si focalizza soprattutto sull'equilibrio, i piedi e i rischi legati all'obesità infantile
Al dodicesimo mese il bambino dovrebbe, in linea di massima, sorreggersi in modo autonomo, anche se non è ancora in grado di camminare in modo spedito: comincia a muovere i primi passi. In occasione della visita del dodicesimo mese, il pediatra dedica particolare attenzione all’appoggio del piede, che in alcuni bambini potrebbe essere alterato da una condizione di sovrappeso. In questo caso è importante che i genitori siano debitamente informati dallo specialista dei rischi dell’obesità infantile, che deve essere prevenuta sin dai primi anni di vita attraverso un’alimentazione e uno stile di vita corretti.
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Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »