Bebè: il cervello impara a parlare già nei primi mesi di vita

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/09/2014 Aggiornato il 02/09/2014

È ascoltando il linguaggio degli adulti che i bambini imparano a parlare. Ecco perché è fondamentale che si parli ai bebè fin dai primi mesi di vita 

Bebè: il cervello impara a parlare già nei primi mesi di vita

Il linguaggio si sviluppa nei bambini fin dai primissimi mesi di vita. Lo ha stabilito uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Institute for Learning and Brain Sciences dell’Università di Washington, negli Stati Uniti. Secondo gli scienziati, il cervello dei bambini si esercita a parlare anche molto tempo prima rispetto a quando i piccoli riescono a pronunciare le loro prime parole.

Un esame particolare

Lo hanno verificato sottoponendo un gruppo di 57 bimbi di 7, 11 e 12 mesi di età alla magnetoencefalografia. Si tratta di un particolare esame non invasivo, quindi che non disturba particolarmente i bambini, che serve per visualizzare l’attività del cervello. I ricercatori hanno fatto ascoltare ai piccoli sillabe tipiche della loro lingua madre, oppure di una lingua straniera. Hanno così potuto verificare che anche solo sentire pronunciare queste parole stimola le aree del cervello dei bambini deputate al linguaggio e che coordinano e pianificano i movimenti necessari per riuscire a parlare. I risultati di questa ricerca sono poi stati pubblicati sulla rivista scientifica Pnas.

Un lungo allenamento

Insomma, il cervello dei bambini, anche quando non sono ancora in grado di parlare, si esercita costantemente a formare le parole che costituiscono il linguaggio. Inoltre, le aree del cervello dei più piccoli che vengono attivate dall’ascolto delle parole sono proprio il cervelletto e l’area di Broca, cioè quelle che sono responsabili del movimento della bocca utile a produrre i suoni.

Niente distinzioni di lingua

La ricerca di Washington ha evidenziato anche che fino ai 7 mesi di età, sia le parole in lingua madre che quelle in altre lingue stimolano il cervello del bambino allo stesso modo, mentre dagli 8 mesi in poi, i piccoli fanno fatica a recepire le sillabe in lingua straniera. Ecco perché è di fondamentale importanza parlare ai bambini fin dalla più tenera età, anche quando siamo certi che non siano in grado di rispondere.

L’opinione degli esperti

“Sentirci parlare esercita le aree del cervello dei bambini responsabili delle azioni, andando oltre a quello che noi pensiamo accada quando ci rivolgiamo a loro – spiega la coordinatrice della ricerca, Patricia Kuhl -. Il cervello dei bambini li prepara ad agire nel mondo, allenandosi a parlare prima che pronuncino effettivamente una parola”. Un modo per aiutare i più piccoli a sviluppare il linguaggio, spiegano infine  i ricercatori, è quello di ripetere le parole enfatizzando le sillabe quando ci si rivolge loro in modo da rendere più semplice imitare i movimenti necessari per articolare le parole. 

In breve

IMPORTANTE PARLARE AL BEBÈ

I bambini apprendono fin dalla più tenera età a parlare. Il cervello si esercita a formare le parole nei primi mesi di vita eD è tramite l’ascolto del linguaggio degli adulti che le aree del cervello deputate alla formazione delle parole vengono attivate e “si allenano”. Proprio per questo, secondo gli studiosi, è molto importante parlare ai bambini piccoli. 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Ancora podalico in 31ma settimana
17/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Il bambino può "mettere la testa a posto", ossia assumere la posizione cefalica, anche quando mancano solo poche settimane alla data del parto.   »

Dopo il vaccino niente farmaci per più di un mese?
17/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'indicazione di non somministrare alcuna medicina (escluso l'antifebbrile) nelle sei settimane successive alla vaccinazione è scorretta.   »

Gemellino che all’improvviso si comporta male
03/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Dietro ad atteggiamenti che all'improvviso diventano aggressivi e difficili da gestire c'è sempre una rabbia che il bambino deve imparare ad allontanare. Fargliela disegnare può essere d'aiuto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti