Controlli e visita del neonato dal pediatra – 2°mese

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 11/06/2015

Il controllo dal pediatra durante il secondo mese serve a valutare la crescita fisica, i movimenti e la maturazione neurologica

Controlli e visita del neonato dal pediatra – 2°mese

Se l’allattamento al seno (o con formula) è ben avviato e non sono comparsi disturbi o problemi particolari, segnalati dalla mamma, la visita del secondo mese dal pediatra serve in genere da controllo della crescita e della maturazione neurologica del bambino.

È questo, infatti, il periodo che coincide con il massimo aumento della lunghezza (facilmente osservabile dalla mamma quando si accorge che tutine, magliette e altri indumenti, a vista d’occhio, sono diventati già piccoli) e del peso, che poi tendono a rallentare verso il terzo mese.

Il pediatra verifica la presenza dei riflessi arcaici, come per esempio quello della prensione, che intorno a quest’epoca incominciano ad attenuarsi e a essere progressivamente “sostituiti” da azioni sempre più volontarie.

Un altro aspetto molto importante che il pediatra valuta nel corso della visita è la reattività agli stimoli: a due mesi, infatti, le risposte del lattante alla luce, ai suoni e al contatto fisico, per quanto ancora istintive, diventano un po’ più strutturate: per esempio, un rumore forte e improvviso attira immediatamente l’attenzione del piccolo.

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