Neonato di 2 mesi: ecco come diventa grande

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/11/2013 Aggiornato il 06/02/2015

Ecco tutti i progressi che il neonato dai 2 mesi compie. Tappa dopo tappa cresce e diventa sempre più “bimbo” 

Neonato di 2 mesi: ecco come diventa grande

La mamma non vede l’ora di vedere il suo primo sorriso e di sentire le sue prime parole. Ma c’è tempo. Il neonato di 2 mesi diventa grande talmente in fretta che è meglio assaporare ogni attimo. Del resto, compie progressi giorno dopo giorno, fin dalla nascita. Il neonato dai 2 mesi, in particolare, comincia a muovere il suo corpo nello spazio.

Si solleva sulle braccia

Fin dalle prime settimane, quando è sdraiato a pancia in giù, il piccolo cerca di sollevarsi sulle braccia. All’inizio non ha molto successo. Ma dopo qualche tentativo, riesce a raggiungere il suo scopo. Il neonato dopo i 2 mesi, infatti, acquisisce un miglior controllo dei muscoli di collo, tronco e braccia. Quindi, è tutto più facile.

Si rotola nel lettino

Intorno ai due mesi e mezzo il neonato è in grado di rotolarsi nel suo lettino o nella sua culla. Può, però, non riuscire ancora a rigirarsi: è normale, quindi, che pianga perché è scomodo. La mamma deve allora intervenire per sistemarlo nuovamente sulla schiena. A tre mesi, invece, il piccolo riesce a cambiare posizione. Infatti, può controllare abbastanza bene i muscoli del tronco e degli arti, che oltretutto hanno una forza contrattile maggiore.

Sorregge il proprio peso

A tre mesi il piccolo diventa grande anche perché raggiunge un altro importante traguardo: riesce a irrigidire il tronco e a sorreggere, almeno in parte, il proprio peso. Questo perché sono migliorati la resistenza allo sforzo e il tono muscolare.

Tiene la testa eretta

Se nelle prime settimane rappresentano una delle parti più delicate, poi la testina e il collo non cadono più all’indietro a ogni minimo movimento. Dopo i tre mesi, solitamente, il bambino riesce a controllare meglio la muscolatura per cui la testina non ciondola così tanto.

Sta seduto da solo

Un bebè che ha compiuto i tre mesi inizia a stare seduto da solo. Tempo qualche settimana e non avrà 

SECONDO MESE DEL NEONATO: TUTTE LE NOTIZIE CLICCANDO QUI

 
 
 

In breve

SÌ ALLA GINNASTICA

Il bebè diventa grande da solo, senza bisogno di supporti esterni. Mamma e papà, però, possono aiutarlo con l’apposita ginnastica per neonati. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti