Seggiolino auto: per i neonati solo viaggi brevi

Già dopo mezz'ora nel seggiolino auto i bimbi con meno di due mesi di vita possono andare incontro a difficoltà respiratorie. Percorsi brevi e soste frequenti

Se per i bambini viaggiare nell’apposito seggiolino auto (peraltro, è un obbligo di legge) è garanzia di protezione in caso di frenate o di impatto, per i neonati con meno di due mesi di vita il seggiolino auto può rappresentare un pericolo. A sostenerlo è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università Bristol (Regno Unito) e pubblicato su Archives of Disease in Childhood – Fetal and Neonatal Edition, secondo cui nei bambini così piccoli stare nel seggiolino per più di 30 minuti può comportare diverse conseguenze.

Aumenta la frequenza cardiaca

I ricercatori hanno esaminato alcuni parametri (ossigenazione del sangue e frequenza cardiaca) in 40 neonati (19 nati a termine, 21 prematuri) di età compresa tra un giorno e due mesi di vita (età media 13 giorni) e di peso medio intorno ai 2,5 kg. Hanno, quindi, simulato in laboratorio gli effetti di un sonnellino sul seggiolino auto, rilevando che dopo circa 30 minuti la quantità di ossigeno nel sangue dei bimbi risultava diminuita in modo significativo, mentre la frequenza cardiaca era aumentata. Problemi respiratori – da cui deriva la diminuita ossigenazione sanguigna e l’aumento della frequenza cardiaca – che possono essere accentuati dal fatto che i muscoli del collo in bambini così piccoli non sono in grado di sorreggere la testa in modo appropriato.

Percorsi brevi

Un modo per evitare che questo accada, spiegano gli autori, non c’è. L’unica soluzione sarebbe quella di evitare di viaggiare in auto con bambini così piccoli. Se si è proprio costretti a farlo, limitarsi a effettuare percorsi brevi che non superino la mezz’ora, e fare in modo che in auto di fianco al seggiolino su cui è posizionato il piccolo ci sia sempre un adulto a controllare che respiri bene.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Nel 2017 l’attuale normativa europea sui seggiolini auto cambierà e comporterà conseguenze per tutte le normative attualmente in vigore (R44/04 e R129 o “i-Size”).

 

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