Sviluppo psicomotorio del neonato – 2°mese

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 12/01/2015 Aggiornato il 11/06/2015

Guardare la mamma è il primo dei segnali di interazione del bebè nei confronti del mondo esterno

Come riconoscere e curare l’anemia nel neonato

A due mesi di vita, il piccolo comincia a guardarsi attorno e trascorre lunghi intervalli di tempo a osservare la mamma.

Ci vede meglio

Rispetto al primo mese, è ancora più attratto dagli occhi, perché la sua vista adesso è migliorata. Guarda la mamma negli occhi e le sorride anche se non lo fa ancora in modo intenzionale, cioè con l’intento di farle un sorriso, ma si tratta di un’espressione istintiva. Migliora l’attenzione e il piccolo riesce ora a vedere stimoli più complessi: per esempio, un’immagine a righe orizzontali (anche se ancora in bianco e nero). Intorno a sette settimane di vita, quindi verso la fine del secondo mese, il bambino inizia a distinguere anche il rosso e il verde.

Inizia inoltre ad avere una prima coscienza del proprio corpo (soprattutto delle mani e delle braccia): a questa età è facile vedere il piccolo nella culla agitare mani e piedi o portarsi il pugnetto alla bocca. Intorno a quest’epoca i neonati passano molto tempo anche a guardarsi le manine, ruotandole davanti al loro sguardo.

Mangia di più e dorme di meno

Il piccolo ha ormai imparato a succhiare bene e mangia più velocemente e con maggiore efficacia. Dorme un po’ meno rispetto al primo mese, circa 15-16 ore al giorno, ma il ritmo giorno/notte comincia a stabilizzarsi: le fasi di sonno più lunghe ora avvengono proprio durante le ore notturne. Inoltre, di giorno il piccolo è capace di rimanere sveglio più a lungo tra una poppata e l’altra.

Il tono muscolare generale aumenta, soprattutto a livello degli arti. Se prono, cioè sdraiato sulla pancia, il piccolo è in grado di sollevare la testa per qualche istante e sa girare il capo. In posizione eretta riesce a sollevare la testa per pochi secondi e a tenerla in linea con il resto del corpo, anche se il controllo è ancora assente, per cui la testa “ciondola”. Per questo è sempre bene sorreggere il capo al bambino quando lo si prende in braccio.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti