Neonato: testicoli grossi, pene non si scopre: che fare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/05/2014 Aggiornato il 27/05/2014

Nei primi mesi i testicoli grossi nel neonato sono normali. Anche il pene che non si scopre non è un’eventualità che deve preoccupare

Neonato: testicoli grossi, pene non si scopre: che fare?

Alla nascita, i genitali dei maschietti possono presentare alcune peculiarità che talvolta preoccupano le mamme. Lo scroto (il sacchettino che contiene i testicoli) può apparire teso e gonfio, così dar sembrare i testicoli di dimensioni sproporzionate rispetto al pene. Inoltre, il prepuzio (la porzione di pelle che ricopre la parte alta del pene) può aderire al glande e non scendere, tanto da impedire a volte di vedere il forellino da cui esce l’urina. Entrambi, però, sono fenomeni naturali nei neonati.

I testicoli si “sgonfiano” da soli

L’idrocele (i testicoli grossi) scompare da solo nei neonati entro la fine del quinto mese: il liquido che provoca il rigonfiamento, che dall’addome penetra nei testicoli attraverso i canali inguinali, si riassorbe spontaneamente e non servono cure. Il medico va interpellato solo se lo scroto aumenta ancora di più di volume e il pene diventa duro al tatto, teso e dolente. Da tenere sotto osservazione, invece, quando i testicoli non scendono nello scroto.

Il pene si scopre con il tempo

Il prepuzio invece protegge i genitali dei neonati dalle infezioni. Con il tempo diventa più elastico e la fimosi (il pene che non si scopre) si risolve da sola: è vietato forzare la pelle a scendere. In alcuni bambini il problema si risolve già a sei mesi di vita, mentre per altri serve più tempo. È importante lavare il pisellino dei neonati con acqua corrente, per evitare che i ristagni di pipì o i residui di crema restino tra glande e prepuzio. 

In breve

NON SERVE LA CIRCONCISIONE

Per quanto in Italia la circoncisione “rituale” sia quasi scomparsa, questo intervento è ancora molto diffuso. Molti ritengono che la maggior parte di questi interventi potrebbe essere evitata, semplicemente aspettando l’evoluzione naturale dei genitali.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti