A cura di “La Redazione”Pubblicato il 13/01/2015Aggiornato il 28/01/2015
Il bambino interagisce con le persone e con gli oggetti, sorride e si diverte a lanciare oggetti o a giocare con le altre persone (gioco del cucù)
Prende gli oggetti e si diverte a lanciarli lontano per esempio, se butta un giocattolo a terra, all’inizio pensa di averlo perso, ma se qualcuno lo raccoglie e glielo porta, si mostra sorpreso e contento, e tenterà di ripetere il gesto di lanciarlo. Il fatto di prendere un oggetto e lanciarlo è un gioco che a cinque mesi diverte moltissimo il bambino, come anche il gioco del cucù: la mamma può coprire il suo viso con le mani e poi mostrarlo all’improvviso riaprendo di nuovo i palmi, oppure si possono nascondere degli oggetti e poi farli riapparire. La sorpresa del bambino sta proprio nel rivedere una persona o un oggetto che prima era scomparso dal suo campo visivo.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »