Comportamento del Neonato – 5°mese

È in questo periodo che si inizia a delineare e a capire quale carattere avrà il bambino. Il quarto-quinto mese è un periodo molto importante per la sua psiche

Ha già il suo carattere

Già dal quarto-quinto mese di vita, e poi via via in modo più chiaro e definito, si può cominciare a capire il carattere del piccolo osservando le sue diverse attività quotidiane: gli elementi da valutare sono, per esempio, lo sguardo, il sorriso, la vocalizzazione, l’interazione con la mamma, l’a-dattabilità di fronte a situazioni nuove, l’attività motoria, l’intensità delle reazioni emotive, l’umore e la capacità affettiva. Gli psicologici distinguono, a seconda del com-portamento manifestato, tre tipologie di bambini: facili, difficili e lenti.

  • I bambini “facili” esprimono le loro emozioni in modo moderato, senza eccessi; hanno un buon adattamento di fronte alle situazioni nuove; interagiscono molto con gli sguardi, con il sorriso e con i vocalizzi; tendono ad avvicinarsi con estrema facilità anche agli estranei oltre che alla mamma e al papà;
  • i bambini “difficili” hanno invece comportamenti di “ritiro” di fronte a situazioni e stimoli nuovi; sono più introversi; tendono a giocare più spesso da soli e con i propri giochi; manifestano in genere emozioni più negative che positive; tendono a rifiutare di più, rispetto ai bambini “facili”, il contatto con gli altri; piangono di più e vocalizzano di meno;
  • i bambini “lenti”, infine, hanno in parte comportamenti simili a quelli dei bambini “difficili” (per esempio, hanno manifestazioni più negative che positive e sono più propensi a isolarsi che a integrarsi con gli altri), ma soprattutto la loro peculiarità è quella di dare risposte tardive rispetto agli altri bambini: sono quindi piccoli che hanno bisogno di essere stimolati un po’ di più rispetto agli altri.
Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?

La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.   »

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibitica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Fai la tua domanda agli specialisti