Controlli e visita del neonato dal pediatra – 5°mese

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 28/01/2015

Durante la visita del quinto mese viene praticata la seconda dose delle vaccinazioni. Il pediatra controlla anche lo sviluppo di peso e lunghezza

Controlli e visita del neonato dal pediatra – 5°mese

Al quinto mese di vita la valutazione del bambino si orienta, oltre che sullo sviluppo e sul tono muscolare, principalmente su questi due aspetti:

  • il “bilancio di salute” Per quanto riguarda le condizioni generali di salute, tra il quarto e il quinto mese si osserva il raddoppio del peso del piccolo rispetto alla nascita. Un aspetto importante della crescita riguarda l’armonia tra i valori della lunghezza e del peso: nel bimbo allattato al seno si tollera un eventuale eccesso ponderale (che non deve quindi costituire motivo di riduzione delle poppate), mentre in caso di alimentazione al biberon una sproporzione tra questi due valori deve indurre a una valutazione accurata delle quantità e della frequenza delle poppate. La visita procede con l’auscultazione del torace, la palpazione dell’addome, l’esame del capo (particolare attenzione viene prestata ai movimenti degli occhi sia spontanei sia dopo stimolazione con un oggetto o una sorgente luminosa, all’esplorazione delle orecchie, all’osservazione della cavità orale e della gola e alle dimensioni della fontanella), del collo (ricerca di eventuali ghiandole ingrossate, valutazione della tonicità muscolare) e degli arti (apprezzamento del tono e della forza muscolare.
  • le vaccinazioni Al quinto mese di vita viene praticata anche la seconda dose delle vaccinazioni: vengono effettuati gli stessi vaccini della prima seduta (per le obbligatorie: antipoliomielite di tipo Salk, antidifterica, antitetanica e antiepatite B; per le raccomandate: antipertosse e antihaemophilus influentiae di tipo B). È bene precisare che l’assenza di reazione febbrile la volta precedente non esclude un aumento di temperatura dopo la seconda dose delle vaccinazioni: gli effetti indesiderati possono manifestarsi, infatti, in qualsiasi momento, indipendentemente dall’età del bambino. Vale naturalmente anche il discorso contrario: non è scontato cioè che una pregressa febbre in seguito ai vaccini debba ripetersi anche in occasione della seconda dose.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Dubbio sull’intervallo di somministrazione dei vaccini

11/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Per ogni vaccino, compreso l'anti-meningococco B, è stato individuato l'intervallo tra la somministrazione delle dosi che assicura la migliore risposta del sistema di difesa naturale e, quindi, la migliore protezione.   »

Ovulazione: può verificarsi anche se si prende la pillola?

31/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono casi in cui, nonostante l'assunzione del contraccettivo orale, la donna continua a essere fertile: accade, per esempio, se è in sovrappeso.   »

Svezzamento: quali regole seguire?

30/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

le linee guida relative allo svezzamento sono molto cambiate rispetto ad alcuni anni fa: oggi vi è molta più libertà d'azione, da usare però secondo i criteri dettati dal buon senso. Ma se si vuole andare "alla vecchia", nulla lo vieta.   »

Fai la tua domanda agli specialisti