Lo sviluppo del cervello del bambino è rapidissimo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

A tre mesi i bambini sanno fare ancora poco. Eppure, sembra che lo sviluppo del loro cervello sia già a un buonissimo punto. Ecco quale

Lo sviluppo del cervello del bambino è rapidissimo

Agli occhi di mamma e papà, i bebè appaiono come creature speciali e intelligentissime fin dalla nascita. Anche loro, però, per quanto innamorati, non possono negare che nei primi mesi le capacità dei bambini siano limitate. Eppure, dopo solo 90 giorni di vita lo sviluppo del cervello del bambino ha già raggiunto un traguardo importante: è grande la metà di un organo adulto. Questa, perlomeno, è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, dell’università di San Diego, pubblicato sulla rivista Jama Neurology.

Analizzati più di 80 neonati

La ricerca ha riguardato 84 bambini. Tutti sono stati sottoposti a diverse risonanze magnetiche cerebrali a partire dai due giorni di vita. Lo scopo era capire meglio come e a quale ritmo avviene lo sviluppo del cervello del bambino nelle prime settimane di vita.

A tre mesi il cervello è grande la metà di uno adulto

Dall’analisi dei risultati è emerso che a dispetto di quanto pensino in molti lo sviluppo del cervello del bambino è molto rapido. Infatti, mediamente, alla nascita il cervello ha un volume di 341 centimetri cubi, mentre a tre mesi il volume è pari a 558 centimetri cubi. Considerando che il cervello di un adulto ha un volume compreso fra i 1.000 e i 1.300 centimetri cubi, significa che il cervello di un bimbo di tre mesi ha dimensioni importanti: è grande all’incirca la metà di un organo maturo.

Il ritmo di crescita giornaliero

Non solo. Gli studiosi hanno visto che nei primi 90 giorni di vita il cervello aumenta dell’1% circa ogni giorno, mentre superato questo periodo, la crescita rallenta, assestandosi intorno allo 0,4% giornaliero. È nelle prime settimane, dunque, che si completa gran parte della maturazione.

Che cosa succede nei prematuri

Infine, l’osservazione delle oltre 200 risonanze magnetiche cerebrali effettuate ha svelato che nei bambini prematuri il cervello segue uno sviluppo diverso. Basti pensare che nei piccoli che nascono con una sola settimana di anticipo rispetto al termine previsto, il cervello è più piccolo addirittura del 5% rispetto alla media. È vero che il gap si riduce velocemente, ma comunque a tre mesi di vita è presente una differenza significativa, pari al 2%. “Questo potrebbe voler dire che far nascere prematuramente un bambino può avere implicazioni nello sviluppo neurologico” hanno spiegato gli esperti. Ovviamente, più la nascita avviene in anticipo e più le differenze di dimensione del cervello sono significative. 

In breve

I CONSIGLI PER I GENITORI

Lo sviluppo del cervello del bebè è un processo che non si può controllare dall’esterno. Indubbiamente, però, mostrarsi attenti e premurosi con il piccolo, stabilire un contatto emotivo e fisico con lui fin dai primi giorni, fare il possibile per rispondere alle sue esigenze sono tutti comportamenti utili. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti