Sviluppo psicofisico del neonato – 6° mese

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 28/01/2015

Continuano a cambiare le abitudini del bambino. Ormai dorme quasi tutta la notte, la vista è migliorata e riesce a mettersi seduto da solo, anche se barcolla di tanto in tanto

Sviluppo psicofisico del neonato – 6° mese

A partire da questo mese, il bambino riesce a mettersi seduto e a restare in questa posizione anche senza appoggio, sebbene a volte barcolli un po’; è capace comunque di tenere la testa eretta.

Se sdraiato a pancia in giù, è in grado di allungarsi per afferrare un oggetto.

Sa giocare con le mani e con i piedi contemporaneamente.

Si perfeziona il meccanismo della deglutizione, che richiede l’utilizzo coordinato di numerosi muscoli e costituisce la premessa per proseguire in maniera efficace lo svezzamento. Per far accettare il cucchiaino al piccolo, la mamma deve introdurlo nella sua bocca in modo da spingerlo nella metà posteriore della lingua.

Gli occhi sono in grado di fissarsi su un oggetto, sia immobile sia in movimento. Tale capacità può essere facilmente valutata osservando lo sguardo e le reazioni del piccolo dopo aver attratto la sua attenzione verso un corpo colorato o luminoso: gli occhi tenderanno a focalizzarsi sull’oggetto o su un suo dettaglio, mentre il collo e gli arti si muoveranno nel tentativo di avvicinarsi il più possibile e di afferrare l’oggetto.

La vista è migliorata e il piccolo riesce ormai a distinguere le sfumature tra i colori; sviluppa il senso di profondità e di tridimensionalità.

È possibile notare un aumento delle masse muscolari e della forza del piccolo, di cui anche la mamma può rendersi conto quando, per esempio, vuole sottrargli un giochino che lui stringe tenacemente.

Le fasi di sonno e di veglia sono quasi del tutto stabilizzate e il piccolo dorme ormai quasi tutta la notte.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti