Altezza bambini: si decide tutto nel primo anno di vita

L’altezza dei bambini non dipende solo dai geni, ma anche da tanti elementi che agiscono nel primo anno. Ecco quali sono

L’altezza dei bambini è decisa nel primo anno di vita. È proprio questo, infatti, il periodo cruciale durante il quale si stabilisce la statura che indicativamente il bambino raggiungerà da adulto. E non dipende solo dai geni di mamma e papà…

L’ambiente è fondamentale

Non è sufficiente, quindi, che la mamma e il papà siano alti perché il bambino cresca molto più della media. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Pediatrics condotto da esperti dell’Università di Tel Aviv, la l’altezza dei bambini dipende anche dall’ambiente in cui vivono durante lo sviluppo uterino e nei primi dodici mesi di vita.

Che cosa conta nel primo anno

È necessario, cioè, valutare bene anche lo stato nutrizionale di mamma e bebè, il contesto sociale e familiare in cui il bambino cresce e gli eventi economici ed emozionali che investono la famiglia in quel periodo. La statura di un bambino è, infatti, decisa nel primo anno di vita da tutti questi elementi.

Studiati i gemelli

Per valutare l’importanza dei geni e dell’ambiente sulla statura i ricercatori hanno studiato l’altezza di coppie di gemelli identici, cioè con medesimo Dna, e di gemelli eterozigoti, cioè che condividono solo metà del Dna. In seguito hanno indagato sulle fasi di crescita del bambino durante la gestazione e nel suo primo anno d’età, integrando i risultati con le informazioni relative allo stile di vita del suo nucleo familiare.

I geni contano per il 50%

Da queste ricerche è emerso che per diventare alti non basta solamente avere genitori longilinei e, quindi, non è importante solo ereditare i geni dell’altezza. Ciò che conta, per ben il 50%, sono anche le condizioni in cui il bambino cresce nei primi dodici mesi e la qualità della sua nutrizione in quel periodo, poiché la statura di un bambino è decisa nel primo anno di vita.

Nutrizione e serenità

Se il piccolo, ad esempio, è cresciuto in un contesto sano ed è stato nutrito in modo equilibrato diventerà, indipendentemente dall’altezza dei suoi genitori, più alto di uno vissuto in un ambiente familiare meno salubre nei suoi primi mesi.

La crescita non è regolare

La crescita staturale non segue un andamento lineare e costante nel tempo. Il ritmo di crescita è massimo soprattutto durante i primi mesi, decresce fino ai 2-3 anni, si stabilizza e dopo dieci primavere subisce un ultimo, notevole, incremento.

 

 
 
 

da sapere

 

LA TARGET ZONE

Attraverso semplici operazioni matematiche, basate sulla valutazione dell’altezza dei genitori, è possibile stimare la cosiddetta target zone, cioè la statura del bambino, o bersaglio genetico, prevista nell’età adulta. Si tratta, tuttavia, di dati indicativi, che variano da individuo a individuo, in quanto al risultato è necessario, poi, aggiungere i fattori ambientali e sociali che caratterizzano i primi dodici mesi del piccolo.

 

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