Baby talk, un linguaggio universale

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/12/2017 Aggiornato il 05/12/2017

Le mamme hanno un modo tutto loro di parlare al neonato: è il cosiddetto baby talk, uguale in ogni angolo del mondo

Baby talk, un linguaggio universale

Non importa di che nazionalità siano, quali lingue abbiano studiato e quali siano i loro Paesi di residenza. Tutte le mamme condividono lo stesso baby talk, cioè si rivolgono al neonato con lo stesso timbro di voce e gli stessi suoni. A rivelarlo è uno studio condotto da un team di ricercatori della Princeton University e pubblicato sulla rivista scientifica Current Biology.

Uno studio in più fasi

In un primo momento la ricerca ha coinvolto 12 mamme, tutte di lingua inglese e con bimbi di età compresa fra i 7 e i 12 mesi. Gli autori le hanno osservate mentre interagivano con i loro figli, per esempio mentre leggevano loro un libro o giocavano insieme. In particolare, hanno tenuto in considerazione il loro modo di parlare con i piccoli, il cosiddetto baby talk o “motherese”. In un secondo momento, hanno registrato alcune interazioni fra le mamme e altri adulti. Poi, ricorrendo a un apposito software, hanno analizzato tutti dati raccolti, distinguendo il baby talk dal modo di parlare normale. Infine, gli studiosi hanno esaminato altre 12 donne di Paesi diversi, che parlavano 9 lingue differenti: spagnolo, russo, polacco, ungherese, tedesco, francese, mandarino e cantonese. Lo scopo della ricerca era capire qualcosa in più sul funzionamento del “motherese”.

Risultati interessanti

Esaminando tutti i dati raccolti e confrontando gli atteggiamenti delle mamme, gli autori hanno scoperto che, se il linguaggio usato per rivolgersi agli adulti cambia da mamma a mamma e da lingua a lingua, il baby talk è praticamente universale. Il timbro utilizzato dalle donne nelle loro interazioni con i figli, infatti, è pressoché uguale: non c’era differenza né fra le mamme inglesi né fra queste e le donne che parlano altri idiomi. “I cambiamenti nel timbro tra i discorsi diretti agli adulti o ai bambini possono rappresentare una forma universale di comunicazione che le madri implicitamente usano per coinvolgere i loro piccoli e sostenere l’apprendimento della lingua” hanno spiegato gli autori.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il baby talk è un linguaggio tipico delle mamme. Anche molti papà, però, spesso si rivolgono ai neonati utilizzando un particolare timbro di voce e un determinato atteggiamento. È probabile che anche in questo caso non vi siano differenze fra le diverse lingue.

 

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