Come si cura la dermatite da pannolino?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/08/2013 Aggiornato il 23/08/2013

L’uso del pannolino può causare la dermatite nelle parti più intime del bebè. I consigli del nostro pediatra

Come si cura la dermatite da pannolino?

Molte sono le cause che possono causare o aggravare la presenza di una dermatite (infiammazione della pelle) a carico delle zone intime del neonato; il primo fattore determinante è certamente il pannolino. Che naturalmente non deve essere demonizzato, perché il suo impatto sulle dermatiti è solo una parte del tutto.

Perché la pelle si irrita

“La presenza di urine e feci unite alla mancanza di traspirazione causata dal pannolino causano un abbassamento del pH della pelle, che viene naturalmente esposta con maggiore facilità agli attacchi dei batteri – spiega il dottor Francesco Savino, pediatra all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino -. La macerazione di queste sostanze, a contatto stretto con la pelle del piccolo, è il primo dei fattori scatenanti la dermatite”.

Semplici regole di igiene

Un’azione tempestiva contro la dermatite da pannolino è la chiave della guarigione. “Per prima cosa, assicuratevi di cambiare al bimbo il pannolino il più spesso possibile – prosegue il pediatra -; naturalmente è utile evitare atteggiamenti ossessivi, ma tenere sotto controllo il piccolo è un buon sistema per cambiarlo al momento più opportuno. Un secondo semplice e spesso sottovalutato accorgimento è quello di permettere alla pelle del piccolo di respirare liberamente almeno per qualche minuto. In estate è possibile anche farlo dormire senza pannolino”… dopo avere posto sotto il lenzuolo un’apposita tela cerata salva-materasso.

Non esagerare con le creme

“Non bisogna esagerare mai con i prodotti contro la dermatite che vanno usati al massimo un paio di volte al giorno – continua Savino -.  E per lavare il bambino usare l’acqua che, più di altri prodotti, dà sollievo al fastidio. Bisogna, poi, asciugare bene la zona del sederino con molta delicatezza, evitare sfregamenti aggressivi della pelle e non lasciare mai umide le zone irritate”.

Quando servono farmaci specifici

“In casi in cui il problema persista o porti alla formazione di vescicole o bolle occorre portare il bambino del pediatra” conclude Savino “che può prescrivere terapie antimicotiche o antibiotiche, se sono sopravvenute infezioni fungine o batteriche”.

In breve

SÌ AI PANNOLINI DI COTONE LAVABILI

“Un ultimo suggerimento, se non per curare la dermatite, quantomeno per prevenire il sederino arrossato, è quello di usare pannolini in cotone lavabili – dice il dottor Savino -. Forse l’idea può apparire strana o insolita, ma negli ultimi tempi questo genere di pannolino è sempre più apprezzato dalle mamme”.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Dolicocefalia in bimbo di tre mesi: quali conseguenze?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Questo tipo di malformazione cranica comporta un problema quasi esclusivamente di natura estetica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti