Congiuntivite nel neonato: come si cura?

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/05/2017 Aggiornato il 23/05/2017

La congiuntivite nel neonato è un disturbo piuttosto frequente. Può avere diverse cause, in base alle quali si decide la terapia

Congiuntivite nel neonato: come si cura?

La congiuntivite nel neonato è un problema piuttosto comune; si tratta di un’infiammazione della congiuntiva, la membrana che riveste la superficie esterna del bulbo oculare e contribuisce alla sua lubrificazione. Può interessare un solo occhio o entrambi. Occhi rossi, palpebre arrossate e gonfie sono i sintomi più evidenti e possono avere diverse cause: allergie, infezioni, irritazioni o il blocco dei canali lacrimali.

Quando i dotti lacrimali sono bloccati

La congiuntivite nel neonato si manifesta con  gonfiore o infiammazione della congiuntiva ed è spesso causata dal dotto lacrimale bloccato, un canalino che scorre dal bordo della palpebra inferiore in corrispondenza dell’angolo interno dell’occhio fino all’interno del naso. Spesso nei neonati il dotto lacrimale è ostruito perché la valvola che schiude il canalino nasolacrimale è chiusa. Se il canalino non si sblocca entro l’anno di età, occorre intervenire chirurgicamente.

Pollini e non solo

La congiuntivite allergica è molto comune. La forma stagionale acuta è presente in primavera ed estate ed è causata prevalentemente dall’esposizione ai pollini e alle graminacee. La forma cronica, invece, persiste durante tutto l’anno.

Batteri e virus

Più raramente può anche succedere che la congiuntivite neonatale sia causata da un’infezione da batteri o virus: un contagio che si verifica solitamente con il passaggio del neonato nel canale vaginale. Le cause possono proprio i batteri della clamidia e della gonorrea  trasmessi durante il parto se la madre è infetta. Per questo, a scopo preventivo, alla nascita, a tutti i neonati vengono instillate negli occhi soluzioni antisettiche. Se causata da virus o batteri, la congiuntivite può essere contagiosa.. 


Come si cura

Innanzitutto è necessario rivolgersi al pediatra che, in base alla sua origine, indicherà la terapia più indicata al caso.  Si può usare una soluzione di acqua fisiologica per pulire l’occhio e rimuovere il pus e, se a causare la congiuntivite è il blocco dei canali lacrimali, può essere utile fare un massaggio delicato tra l’occhio e il naso del bambino, per aprire il canale ostruito. Se si tratta di congiuntivite allergica è utile un collirio antistaminico o un farmaco a base di cortisone. Quando la causa è batterica, il pediatra può prescrivere antibiotici sotto forma di pomata o gocce; infine,  anche se è provocata da un virus la cura può prevedere l’uso di colliri antibiotici, per prevenire sovrainfezioni batteriche. 

 

 
 
 

In breve

FUNZIONANO ANCHE I RIMEDI NATURALI

Per decongestionare gli occhietti del piccolo si possono praticare anche impacchi di camomilla (decongestionante naturale e anti prurito), tè, eufrasia o malva.

 

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