Diarrea del bambino: le tre cause più comuni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/08/2013 Aggiornato il 04/12/2019

Sotto l’anno di età, la diarrea è un disturbo diffuso nel bambino. Le cause più frequenti sono infezioni virali e batteriche o sensibilità a un cibo

Diarrea del bambino: le tre cause più comuni

Quando il bambino emette feci molli o liquide, in genere, i genitori si preoccupano molto. In realtà, la diarrea è un disturbo abbastanza comune nel primo anno di vita. Può dipendere da tante cause diverse, ma le più comuni sono tre. 

Quando dipende da un virus

Nella maggior parte dei casi, gli episodi di diarrea acuta del bambino sono provocati da un’infezione sostenuta da virus. I microrganismi responsabili di questo disturbo possono essere gli stessi che scatenano un raffreddore, una sindrome parainfluenzale, l’influenza. In particolare, il virus che più spesso causa diarrea nei neonati è il Rotavirus, alla base di molti casi di gastroenterite acuta anche negli adulti. Rispetto ad altri virus enterici (che cioè causano gastroenterite), il Rotavirus provoca un maggior numero di scariche, dolori addominali più intensi e spesso febbre elevata.

La colpa può essere anche di un batterio

Anche se meno frequentemente, la diarrea del bambino può essere la conseguenza di un’infezione batterica. Questa eventualità si verifica soprattutto quando ci si reca in Paesi dove batteri come la Salmonella o l’Escherichia coli colonizzano l’acqua e gli alimenti crudi, come il latte fresco, la frutta, la verdura e la carne cruda. In Italia, è più difficile entrare in contatto con questi microrganismi, ma non impossibile. Comunque, prestando attenzione all’alimentazione dei bambini non si corrono rischi. Fra le cause della diarrea ci possono essere anche i protozoi, più conosciuti come “vermi”, anche se una loro infestazione è più frequente verso i due-tre anni di età.

Se dipende dall’alimentazione

Anche l’alimentazione può essere una delle cause della diarrea del piccolo. A volte, infatti, gli episodi acuti sono conseguenti all’introduzione, nella dieta del bambino, di un cibo nuovo, che l’organismo non è ancora preparato a digerire. Questa manifestazione, in genere, compare nei bimbi più piccoli, nell’età dello svezzamento. Se si verifica, è bene rivolgersi pediatra. Non è il caso, comunque, di allarmarsi, perché non è detto che una manifestazione di malessere in coincidenza con l’introduzione di un nuovo alimento indichi che il bebè sia allergico a quel cibo.

In breve

ATTENZIONE AL RISCHIO DISIDRATAZIONE

Indipendentemente dalle cause che l’hanno scatenata, la diarrea va trattata in modo opportuno. In particolare, occorre offrire al piccolo molti liquidi per combattere il rischio di disidratazione.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Reazioni cutanee dopo una puntura di insetto

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A volte a scatenare reazioni sulla pelle può essere anche l'applicazione dell'antistaminico in crema.  »

Gravidanza e scomparsa improvvisa dei sintomi

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è automatico che la scomparsa dei sintomi tipici della gravidanza sia brutto segno.   »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti