Malformazioni della mano: vanno operate entro il primo anno di età

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/12/2013 Aggiornato il 04/12/2013

Oggi gran parte delle malformazioni della mano del bambino può essere corretta. Ma non bisogna aspettare troppo, altrimenti diventa tutto più difficile 

Malformazioni della mano: vanno operate entro il primo anno di età

Insieme al viso, sono la parte del corpo che è quasi sempre esposta. Per questo, le malformazioni della mano rappresentano un problema psicologico e relazionale, oltre che di natura organica. I genitori, però, non devono preoccuparsi troppo: in molti casi è possibile correggere il difetto. A patto, però, di intervenire in maniera precoce.

Tante forme diverse

Le malformazioni congenite della mano e dell’arto superiore dei bambini rappresentano un gruppo molto vasto di problematiche diverse. Dipendono quasi sempre da alterazioni genetiche, trasmesse dai genitori, e da fattori ambientali, come alcuni virus. In passato, molti casi sono stati causati dall’uso della talidomide, un farmaco che venduto negli anni Cinquanta e Sessanta come sedativo, anti-nausea e ipnotico per la gravidanza.

Le due più comuni

Una delle malformazioni della mano più comuni è la sindattilia. Si tratta di una riduzione, di ampiezza dello spazio tra due segmenti digitali contigui, che può essere completa o parziale. Anche la simbrachidattilia è abbastanza comune. È una deformità caratterizzata da una riduzione dell’ampiezza degli spazi interdigitali, associata a un accorciamento dei segmenti scheletrici.

Entro i 18 mesi al massimo

Nella maggior parte dei casi, le malformazioni della mano possono essere trattate chirurgicamente. È importante, però, non aspettare troppo. In linea di massima, la capacità di presa va corretta entro il 15° – 18° mese di vita, entro il 12° se la deformazione riguarda il pollice. Infatti, è proprio in questi momenti che il cervello impara a coordinarsi con gli organi. Se, dunque, le informazioni trasmesse a livello centrale non possono giungere a “destinazione”, il bimbo non apprende a muovere correttamente le varie parti delle mani. E più si aspetta, più tutto diventa difficile. 

In breve

CHE COSA POSSONO FARE MAMMA E PAPA’

I bambini che nascono con malformazioni della mano, a differenza di quelli che hanno subito un trauma o un incidente, che patiscono anche la perdita di una sola falange del mignolo, riescono a fare tutto. Il problema principale è il modo in cui li vedono gli altri. Ecco perché l’appoggio della famiglia è fondamentale.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti