Primo anno di vita: ecco le tappe della crescita

Primo anno di vita: quanti dubbi. Quanto deve crescere un neonato? Quando arrivano i denti? E quando i primi passi? Le risposte dei medici dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù

Una guida redatta dai medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma aiuta i genitori a scandire le tappe della crescita nei primi 12 mesi di vita, dando una risposta ai dubbi più comuni. 

I riflessi arcaici del primo mese

Nel primo anno di vita il primo mese è fondamentale. Il peso alla nascita di un bambino viene definito normale quando è compreso tra 2,5 e 4,5 kg. L’accrescimento giornaliero nelle prime settimane di vita e fino a circa il compimento dei tre mesi è intorno ai 25-30 grammi al giorno. Solitamente le 48 e le 72 ore di vita si effettua lo screening neonatale che in genere viene svolto nel punto nascita, prima delle dimissioni: consiste in una puntura eseguita sul tallone del neonato e consente di diagnosticare precocemente alcune malattie metaboliche ereditarie. Alla nascita i sensi di tatto e udito sono già sviluppati; quanto ai movimenti, oltre a quelli di gambe testa, in questa fase sono presenti i cosiddetti ‘riflessi arcaici’ – che scompaiono nel corso dei mesi – come il riflesso di prensione (il neonato tende ad afferrare un oggetto che viene a contatto con la sua mano) e quello di suzione. Il piccolo solitamente è in grado di nutrirsi al seno con il latte materno già poco dopo il parto: il numero delle poppate varia tra le 8 e le 12 nell’arco della giornata.

Attenzione al peso nel primo trimestre

Anche i primi tre mesi di vita sono importantissimi nel primo anno di vita del bimbo. Nei primi 90 giorni di vita la crescita dei bimbi sani è mediamente di 25-30 grammi al giorno, ed è buona norma pesarli non più di una volta a settimana, anche se poi l’accrescimento va valutato con il pediatra durante la visita mensile. Nei primi mesi l’alimentazione consisterà nell’assumere latte materno e solo in caso di impossibilità della madre si ricorrerà al latte in formula. Nei primi tre mesi di vita il bambino utilizza una visione periferica, anche se a cominciare dai due mesi migliora la messa a fuoco e comincia vedere i volti nel dettaglio. Importante rispettare il calendario vaccinale: al 3° mese sono previste la vaccinazione esavalente e quella contro lo pneumoccocco.

Grandi cambiamenti: da 4 a 7 mesi

Nel periodo che va dai quattro ai sette mesi la crescita del bambino è all’incirca di 150-180 grammi di peso alla settimana e si allunga di circa 2 cm al mese. La vista arriva ad alcuni metri di distanza e la capacità di muoversi aumenta gradualmente. Tra i quattro e i sei mesi il bambino inizia ad abbandonare la simbiosi con la mamma e a partire dal sesto mese il distacco si accentua maggiormente anche per il subentrare di un’alimentazione diversa dal latte materno (svezzamento). Intorno ai sei mesi compaiono solitamente anche i primi dentini. Questa è poi l’età in cui i piccoli scoprono il principio di causa ed effetto (il rumore prodotto da un mazzo di chiavi) e il concetto di permanenza dell’oggetto (capiscono cioè che la mamma quando fa cucù da dietro la porta non scompare davvero, ma si nasconde solamente). Per proteggere il piccolo da pericoli e infezioni è necessario effettuare le vaccinazioni del 5° mese (richiamo di esavalente e pneumococco).

Tra 8 e 12 mesi: paura dell’estraneo e primi passi

Verso la fine del primo anno di vita,  la crescita del bimbo continua generalmente al ritmo di circa 70-100 grammi a settimana; quanto all’altezza, i piccoli di questa età si allungano di circa 2 cm al mese fino ai 9-10 mesi e di 1 cm al mese tra i 10 e i 12 mesi. Molti bimbi tra i 9 e 10 mesi iniziano a voler stare in piedi, per poi iniziare a fare i primi passi. A 12 mesi il bambino comprende circa 100 parole in media e inizia ad articolare il linguaggio. Intorno agli 8 mesi comincia a distinguere i volti familiari da quelli estranei (fino ai 18 mesi svilupperà l’ansia da separazione dalla mamma). In questo periodo si continuerà ad allattare al seno, ma nel menu saranno presenti formaggio, carne e verdure cotte. Molto importanti le vaccinazioni tra l’11° e il 12° mese (richiamo di esavalente e pneumococco, e vaccino per il meningocococco di gruppo C). 

 

 

 
 
 

Lo sapevi?

 

Il neonato comunica soprattutto attraverso il pianto, con cui può chiedere il latte oppure lamentarsi per le coliche gassose. Quest’ultime colpiscono circa il 10% dei bambini nei primi mesi di vita.

 

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