Coliche del neonato: il probiotico funziona, ma non per tutti

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 05/12/2019 Aggiornato il 06/12/2019

Le coliche gassose sono l’incubo di molti neogenitori. Ma ora le cose potrebbero cambiare. Sembra, infatti, che un particolare probiotico  sarebbe in grado di alleviare i dolori delle coliche dei neonati

Coliche del neonato: il probiotico funziona, ma non per tutti

Per combattere le fastidiose coliche del neonato potrebbe essere sufficiente utilizzare il probiotico Lactobacillus reuteri DSM17398. È quanto emerso da una revisione di studi condotta sul tema e pubblicata sulla rivista medica Pediatrics.

Un particolare probiotico

In particolare, gli autori hanno analizzato i risultati di quattro ricerche sul tema, di cui una effettuata in Italia, per scoprire cause e rimedi delle coliche del neonato. Al centro degli studi: l’efficacia del Lactobacillus reuteri DSM17398, un particolare tipo di probiotico. La ricerca italiana ha preso in considerazione 345 bambini, quasi tutti allattati al seno: a metà di loro è stato somministrato il probiotico per tre settimane e all’altra metà un placebo. Si è così scoperto che, dopo 14 giorni di trattamento, quasi il 60% dei bimbi trattati con l’integratore era migliorato, con una riduzione del pianto di almeno il 50%. La percentuale era salita a due terzi dopo 21 giorni. Nei pochi bambini nutriti con il latte artificiale, invece, il probiotico non è sembrato molto efficace, forse per la diversa flora batterica intestinale.

Un problema molto diffuso

Le coliche dei neonati sono uno dei problemi più comuni e fastidiosi delle prime settimane di vita. Si tratta di dolori addominali abbastanza intensi che provocano il pianto del bebè e spesso gli impediscono anche di dormire. A oggi delle vere e proprie cure non ce ne sono. Si possono, però, tentare una serie di rimedi, che però non sono efficaci in tutti i bebè, come massaggiare il pancino, utilizzare prodotti naturali anti-coliche, stendere il bimbo a pancia in giù o ricorrere al sondino.

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Non ci sono abbastanza informazioni circa l’efficacia del probiotico per i bimbi nutriti con il latte formulato.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti