Stenosi del piloro nel neonato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

La stenosi del piloro: cosa è, quando e come si manifesta e gli interventi possibili per risolvere il problema

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Si tratta di un’anomalia del piloro (la valvola posta tra stomaco e duodeno, prima parte dell’intestino), caratterizzata da un eccesso locale di muscolatura liscia che, con la crescita del bambino, finisce per impedire lo svuotamento dello stomaco. Il risultato è quello di un vomito violento, detto “a getto” proprio perché nell’arco di pochissimi secondi il lattante riemette vigorosamente l’intero contenuto della poppata. Va ricordato che la stenosi del piloro raramente si manifesta nei primi giorni di vita ma il più delle volte tra il primo e il secondo mese, in un bambino in buone condizioni cresciuto fino a quel momento in maniera del tutto normale.

Gli interventi possibili

Prima dell’avvento dell’ecografia (esame che utilizza gli ultrasuoni, particolari onde sonore non percepibili dall’orecchio umano), la diagnosi veniva posta con la semplice visita, che ricercava, mediante la palpazione, la presenza della cosiddetta “oliva pilorica”, cioè la massa costituita dal piloro più grande della norma. Con l’ecografia, invece, è possibile avere la conferma immediata che impone l’immediato intervento chirurgico, che consiste nell’incisione per ridurre l’eccessiva contrazione del piloro. In assenza di tale provvedimento la stenosi, una volta manifestatasi, non può risolversi e anzi è destinata a peggiorare nell’arco di brevissimo tempo.

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