Stenosi del piloro nel neonato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 26/03/2025

La stenosi del piloro: cosa è, quando e come si manifesta e gli interventi possibili per risolvere il problema

Neonata guarita da Hiv: un caso eccezionale

La stenosi del piloro è un’anomalia della valvola posta tra lo stomaco e il duodeno, che è la prima parte dell’intestino, caratterizzata da un restringimento dovuto a un eccesso locale di muscolatura liscia che, con la crescita del bambino, finisce per impedire lo svuotamento dello stomaco.

Come si manifesta

Non avendo uno sbocco nel duodeno a causa del blocco del piloro, il contenuto dello stomaco risale verso la bocca provocando un vomito violento, detto “a getto” proprio perché nell’arco di pochissimi secondi il lattante riemette vigorosamente l’intero contenuto della poppata.

Va ricordato che la stenosi del piloro solo raramente si manifesta nei primi giorni di vita. Il più delle volte infatti compare tra il primo e il secondo mese, in un bambino in buone condizioni di salute, cresciuto fino a quel momento in maniera del tutto normale.

Diagnosi e cure

Prima dell’avvento dell’ecografia (esame che utilizza gli ultrasuoni, particolari onde sonore non percepibili dall’orecchio umano), la diagnosi veniva posta con la semplice visita, che ricercava, mediante la palpazione, la presenza della cosiddetta “oliva pilorica”, cioè la massa costituita dal piloro più grande della norma.

Con l’ecografia, invece, è possibile avere la conferma immediata che impone un intervento chirurgico urgente. L’operazione consiste nell’incisione per ridurre l’eccessiva contrazione del piloro.

In assenza di tale provvedimento, la stenosi, una volta manifestatasi, non può risolversi da sola e, anzi, è destinata a peggiorare nell’arco di brevissimo tempo.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti