Testa piatta nei neonati: arriva un cuscino speciale

Roberta Camisasca
A cura di Roberta Camisasca
Pubblicato il 12/03/2019 Aggiornato il 13/03/2019

Ecco come funziona il cuscino di nuova generazione che potrebbe ridurre il rischio di sviluppare la sindrome della testa piatta nei neonati

Testa piatta nei neonati: arriva un cuscino speciale

Un cuscino smart progettato in Asia può aiutare a prevenire e correggere i casi lievi di sindrome della testa piatta nei neonati, la plagiocefalia posturale, un problema dovuto al fatto che i piccoli hanno il cranio molto soffice alla nascita e, sotto l’incidenza del peso, può essere soggetto a deformazioni. La testolina può appiattirsi o modellarsi, ricevendo una pressione costante su una parte, soprattutto quando i bebè dormono troppo a lungo supini.

A pancia in su contro la Sids

Da quando l’American academy of pediatrics ha raccomandato a pediatri e genitori di mantenere i neonati in posizione supina durante il sonno per 
la prevenzione della Sids (Sindrome della morte improvvisa in culla), il numero dei casi di testa piatta nei neonati è aumentato. Va detto che questo non causa problemi duraturi o legati allo sviluppo cerebrale, ma per prevenirlo occorre cambiare di frequente posizione al piccolo durante il sonno, anche di notte.

Come è fatto

Il progetto del cuscino contro la testa piatta nei neonati è di alcuni studenti dell’Ulsan National Institute of Science and Technology e il primo prototipo potrebbe vedere la luce tra pochi mesi. Messo a punto in Corea del Sud per indurre la corretta postura durante il sonno, il dispositivo ha una struttura progettata per garantire al bebè la libertà di movimento della testa, che non rimane sempre nella stessa posizione, limitando così il rischio di plagiocefalia. Il cuscino speciale ha un buco simmetrico in mezzo, un sistema incorporato di controllo del volume d’aria e un sensore tattile morbido per monitorare la posizione della testa in tempo reale. La testa del neonato si posiziona in maniera naturale al centro dell’apposito alloggiamento sagomato del cuscino, garantendo comfort e sostegno, ma anche equilibrio e sicurezza, perché impedisce al capo del bambino di ruotare da destra a sinistra. L’appoggio ergonomico morbido e ben ripartito evita che la testa si appoggi sull’occipite, ma garantisce la massima libertà di movimento (il bebè conserva, infatti, la possibilità di girare la testa).

 

 

 
 
 

Da sapere!

L’utilizzo del cuscino smart può essere di grande aiuto per i genitori che non così non devono più alzarsi di notte ogni due-tre ore per cambiare posizione al bebè.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimbo ostile allo svezzamento

Quando un bambino rifiuta con ostinazione le prime pappe e qualsiasi altro alimento diverso dal latte, occorre giocare d'astuzia (armandosi di infinta pazienza).   »

Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti