Soffio al cuore nei bambini: sintomi e quando preoccuparsi

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 14/07/2026 Aggiornato il 14/07/2026

È una condizione molto comune, che nella maggior parte dei casi non provoca alcun sintomo, viene scoperta casualmente dal pediatra e non deve preoccupare.

Soffio al cuore nei bambini: sintomi e quando preoccuparsi

Sentirsi dire dal pediatra che il proprio bambino ha un soffio al cuore può spaventare molti genitori. Tuttavia, nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione del tutto benigna.

Il soffio, infatti, è semplicemente un rumore percepito durante l’auscultazione del cuore, causato da un passaggio più rapido del sangue attraverso il cuore e i vasi sanguigni.

Solo in una minoranza di bimbi può essere il segnale di una cardiopatia congenita o acquisita e richiedere ulteriori accertamenti. Se il soffio è fisiologico non richiede cure né accorgimenti di alcun tipo, mentre il trattamento di un soffio patologico dipende dalla causa che lo ha determinato.

Caratteristiche del soffio al cuore

Come dice la parola stessa, il soffio è un rumore cardiaco che compare quando il flusso sanguigno del bambino è particolarmente vivace e turbolento. In questi casi, infatti, il sangue, scorrendo nel torace, produce una vibrazione che viene trasmessa ai tessuti circostanti e può essere rilevata dal pediatra attraverso il fonendoscopio, lo strumento utilizzato per ascoltare il cuore e i polmoni. Il soffio al cuore può manifestarsi in qualunque momento della crescita.

Nei bambini si distinguono principalmente due tipi di soffio:

  1. soffio innocente o fisiologico, il più frequente, non legato ad anomalie. Tende a scomparire o ad attenuarsi spontaneamente con la crescita
  2. soffio patologico, causato da un problema del cuore o dei grossi vasi.

In genere nei bambini sopra i tre-sei mesi, il soffio cardiaco non è espressione di una malattia seria. Nei neonati più piccoli, invece, il soffio potrebbe indicare una cardiopatia anche in assenza di sintomi, per questo in genere sono indicati accertamenti più tempestivi.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi, il soffio al cuore nei bambini non provoca alcun sintomo e viene scoperto casualmente durante una normale visita pediatrica. Quando il soffio è innocente, infatti, il bambino cresce regolarmente, gioca, corre e svolge tutte le normali attività senza difficoltà. Solitamente, il rumore del soffio innocente è dolce e non brusco, non si irradia, è debole e varia a seconda della respirazione e con la posizione.

Se invece il soffio è legato a una cardiopatia, potrebbero talvolta comparire sintomi come:

  • difficoltà a succhiare nel neonato
  • scarso aumento di peso
  • respiro affannoso o accelerato
  • sudorazione eccessiva durante la poppata
  • colorazione bluastra di labbra o dita (cianosi)
  • affaticamento durante il gioco
  • svenimenti
  • dolore toracico durante lo sforzo, più raro.

La presenza di questi segnali non significa necessariamente che il piccolo soffra di una malattia cardiaca, ma richiede una valutazione medica.

Come accorgersene a seconda dell’età

Quando presenti, le manifestazioni del soffio al cuore possono cambiare con la crescita.

Nel neonato

Nei primi giorni o nelle prime settimane di vita possono destare attenzione:

  • difficoltà ad alimentarsi
  • poppate molto lunghe con facile affaticamento
  • respirazione veloce
  • scarso accrescimento
  • colorito bluastro.

Va ricordato che nei neonati, il soffio al cuore patologico potrebbe non causare ancora manifestazioni.

Nel lattante

Il bambino un po’ più grandicello potrebbe:

  • sudare molto durante la poppata
  • stancarsi facilmente
  • crescere meno del previsto
  • avere infezioni respiratorie frequenti.

Nel bambino in età prescolare e scolare

Se è presente una cardiopatia, in questa fascia d’età possono comparire:

  • facile affaticabilità
  • difficoltà a stare al passo con i coetanei durante il gioco;
  • fiato corto dopo piccoli sforzi
  • episodi di capogiri o svenimenti.

Nell’adolescente

In questa fase potrebbero emergere:

  • ridotta tolleranza allo sport
  • palpitazioni
  • dolore toracico durante attività intensa
  • perdita di coscienza durante lo sforzo, evento raro ma che richiede sempre una valutazione urgente.

Quali sono le cause del soffio al cuore

Il soffio innocente è favorito da alcune caratteristiche tipiche dell’età pediatrica. Innanzitutto, nei bambini e nei ragazzi, il cuore batte più velocemente e il sangue scorre più rapidamente rispetto agli adulti.

Di conseguenza, è abbastanza frequente che si generi un flusso sanguigno turbolento che può portare a un soffio. Inoltre, lo spessore della parete toracica è minore, per cui il suono si propaga con maggiore forza ed è più facilmente auscultabile dal medico.

Il soffio fisiologico può accentuarsi in particolari condizioni come:

  • febbre 
  • sforzo fisico
  • stati di agitazione o pianto
  • anemia
  • crescita rapida.

Il soffio patologico, invece, è dovuto quasi sempre a problematiche cardiache, come cardiopatie congenite, difetti del setto tra gli atri o i ventricoli, alterazioni delle valvole cardiache.

Quando preoccuparsi

Nella maggior parte dei casi, il soffio al cuore viene individuato dal pediatra durante i bilanci di salute e i normali controlli. In caso di dubbio sulla tipologia del disturbo, il pediatra può consigliare una visita cardiologica specialistica, con elettrocardiogramma ed eventualmente ecocardiogramma.

Lo stesso può fare se sospetta la presenza di un soffio patologico o se il bambino presenta sintomi associati.

Meglio rivolgersi tempestivamente al medico se il bambino:

  • si stanca facilmente anche per piccoli sforzi
  • fatica a respirare
  • presenta colorazione blu delle labbra o della pelle
  • cresce poco
  • sviene
  • lamenta dolore al petto durante l’attività fisica
  • ha una storia familiare di cardiopatie congenite o morte cardiaca improvvisa.

Cosa fare

Se il soffio è innocente, nella maggior parte dei casi non serve alcuna terapia. Il bambino può seguire una vita del tutto normale. Talvolta, il pediatra può consigliare controlli periodici semplicemente per monitorarne l’evoluzione. Con il tempo, il soffio può scomparire o attenuarsi perché i tessuti della gabbia toracica si ispessiscono e rendono più difficoltosa la trasmissione del rumore.

Se invece il soffio è dovuto a una cardiopatia, il trattamento dipende dalla causa e può prevedere:

  • monitoraggio nel tempo
  • terapia farmacologica
  • procedure interventistiche.

Anche alcune cardiopatie congenite possono risolversi spontaneamente. 

 

 
 
 

In breve

Il soffio al cuore è un rumore cardiaco piuttosto comune nei bambini e nella maggior parte dei casi non deve destare preoccupazione. Solo in alcuni casi può essere il segnale di una cardiopatia che richiede ulteriori accertamenti.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

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