Tappo di cerume nel bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 06/06/2020

Come è possibile capire se il bambino ha un tappo di cerume nell'orecchio e cosa fare in questo caso

Tappo di cerume nel bebè

Il tappo di cerume

Alcuni bambini sono “produttori” di notevoli quantità di cerume. Senza l’otoscopio (lo strumento utilizzato per esaminare il timpano, la membrana tesa che delimita verso l’esterno l’orecchio separandolo dal condotto uditivo esterno) è difficile sapere se si è formato un deposito (il cosiddetto “tappo”), ma di solito in occasione della visita il pediatra non esita a informare la mamma di tale riscontro. Anche i genitori possono sospettare di un tappo di cerume se, per esempio, il bambino dà l’impressione di non percepire bene la voce e i suoni, soprattutto se di debole intensità, oppure, come si osserva nelle epoche successive, se tende a esprimersi con toni di voce particolarmente elevati.

Che cosa fare

Per favorire l’espulsione del tappo, si può ricorrere, su consiglio del pediatra, a particolari prodotti in grado di sciogliere il cerume. Per prevenire la formazione del tappo, è sufficiente una detersione settimanale del condotto uditivo, eventualmente con l’ausilio di appositi flaconcini spray a base di soluzione fisiologica (acqua e sale) o acqua di mare.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti