Tappo di cerume nel bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 06/06/2020

Come è possibile capire se il bambino ha un tappo di cerume nell'orecchio e cosa fare in questo caso

Tappo di cerume nel bebè

Il tappo di cerume

Alcuni bambini sono “produttori” di notevoli quantità di cerume. Senza l’otoscopio (lo strumento utilizzato per esaminare il timpano, la membrana tesa che delimita verso l’esterno l’orecchio separandolo dal condotto uditivo esterno) è difficile sapere se si è formato un deposito (il cosiddetto “tappo”), ma di solito in occasione della visita il pediatra non esita a informare la mamma di tale riscontro. Anche i genitori possono sospettare di un tappo di cerume se, per esempio, il bambino dà l’impressione di non percepire bene la voce e i suoni, soprattutto se di debole intensità, oppure, come si osserva nelle epoche successive, se tende a esprimersi con toni di voce particolarmente elevati.

Che cosa fare

Per favorire l’espulsione del tappo, si può ricorrere, su consiglio del pediatra, a particolari prodotti in grado di sciogliere il cerume. Per prevenire la formazione del tappo, è sufficiente una detersione settimanale del condotto uditivo, eventualmente con l’ausilio di appositi flaconcini spray a base di soluzione fisiologica (acqua e sale) o acqua di mare.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti