Come curare la stenosi del piloro?

Paola Risi A cura di Paola Risi Pubblicato il 19/05/2022 Aggiornato il 19/05/2022

Un leggero rigurgito di latte è normale, al contrario un vomito a getto può segnalare un problema nel neonato, a partire dalla stenosi del piloro. Di che cosa si tratta e come intervenire

Come curare la stenosi del piloro?

La stenosi del piloro consiste in un inspessimento della parete del canale pilorico, il breve tratto del tubo digerente che divide lo stomaco dall’intestino e regola il passaggio del cibo dall’uno all’altro. In condizioni normali, questa sorta di valvola si contrae per bloccare tale passaggio e si rilascia solo quando gli alimenti, digeriti a livello gastrico, sono pronti per fluire nell’intestino. Ecco come curare la stenosi del piloro con i consigli della dottoressa Silvana Torneo, pediatra a Milano

Quando si chiude il piloro nei neonati?

Nei neonati può accadere che la componente muscolare del piloro si sviluppi eccessivamente (ipertrofia) arrivando a creare un’ostruzione che impedisce il passaggio del cibo: in questi casi, trovando un ostacolo, il contenuto dello stomaco risale fino alla bocca, provocando vomito.

Di solito il disturbo, di cui al momento non sono state chiaramente identificate le cause, si evidenzia tra i 20 e i 50 giorni di vita del neonato e tende a colpire circa 1 bambino su 800 con una predilezione per i maschietti che evidenziano un’incidenza 4 volte superiore alle femminucce.

Quale tipo di vomito caratterizza la stenosi ipertrofica del piloro?

Il sintomo principale della stenosi al piloro è rappresentato dal vomito, violento e a getto. In una prima fase gli episodi di vomito sono meno frequenti e i bambini sembrano stare bene ma, col passare del tempo, iniziano a evidenziarsi dopo ogni poppata e, nei casi più gravi, dopo diversi giorni o settimane, la disidratazione e la perdita di peso possono risultare rilevanti. In alcuni casi la pelle e il bianco degli occhi in questa fase assumono una colorazione giallastra (ittero).

Il bambino tende, inoltre, a risultare irritabile e continua a segnalare attraverso il pianto di aver fame dopo aver mangiato.

Come curare la stenosi del piloro?

Di frequente i neonati che soffrono di questo disturbo vengono inizialmente curati per altri problemi abitualmente associati alla comparsa di vomito in questa fascia d’età, quali reflusso gastroesofageo, intolleranza alle proteine del latte vaccino, infezione alle vie urinarie. Nel caso il sintomo non regredisca nonostante i trattamenti effettuati, occorre effettuare un’ecografia all’addome che consente di accertare la presenza di stenosi al piloro.

Questo tipo di intervento viene effettuato in anestesia totale e prevede un’incisione nel lato sinistro dell’addome appena sopra l’ombelico: esso consente di esporre il piloro che a sua volta viene inciso nello strato esterno e muscolare per consentire appunto che si ripristini il regolare passaggio degli alimenti dallo stomaco all’intestino.

Si tratta di un intervento in genere ben tollerato e il piccolo può riprendere ad alimentarsi già poche ore dopo la sua conclusione, mentre le dimissioni avvengono, di norma, dopo due giorni.

 

 

 
 
 

In sintesi

Come curare il piloro?

Di frequente prima di intervenire chirurgicamente è necessario ristabilire nel bambino l’equilibrio elettrolitico (ovvero il livello dei sali presenti nel sangue) che in molti casi risulta alterato per effetto del vomito frequente (in particolare se intenso e prolungato nel tempo), attraverso opportune integrazioni per via endovenosa.

Nella grande maggioranza dei casi i bambini che hanno subito un intervento per stenosi del piloro non presentano alcun problema a esso connesso negli anni a venire e conducono una vita del tutto normale.

 

Fonti / Bibliografia

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