Sifilide neonatale: è boom negli Usa

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 06/09/2019 Aggiornato il 09/09/2019

Drammatico aumento dei casi di sifilide neonatale tra i bebè americani: i casi dal 2013 a oggi sono raddoppiati e hanno raggiunto il numero più alto da 20 anni. Anche in Italia è boom di malattie sessualmente trasmesse

Sifilide neonatale: è boom negli Usa

È allarme negli Stati Uniti per l’aumento di casi di sifilide neonatale, contratta dalla madre per via sessuale. Situazione critica anche da noi.  Nel 2017 i casi riportati sono stati 917, nel 2013 erano 362. Si tratta di una vera emergenza perché, quando la sifilide viene trasmessa al feto, ci sono alti rischi di aborto spontaneo, morte del neonato o problemi gravi sia fisici sia mentali. Secondo i Cdc di Atlanta (centri di controllo delle malattie), circa il 40% dei bimbi nati con la sifilide neonatale nasce morto. Le probabilità che il virus venga passato dalla madre infetta e non curata al feto sono dell’80%.

Alto rischio mortalità

Dopo l’Aids, la sifilide è l’infezione a trasmissione sessuale con il più alto tasso di mortalità: 5,6 milioni sono le nuove diagnosi registrate ogni anno. Nota in Europa dalla fine del XV secolo, quando fu introdotta dai marinai di Colombo di ritorno dalle Americhe, sta tornando a far parlare di sé nel mondo occidentale per l’aumento dei casi e l’associazione con l’infezione da Hiv (il rischio è da 2 a 5 volte più elevato). L’aumento negli Stati Uniti supera le altre malattie a trasmissione sessuale.

Controlli in gravidanza

Causata dal batterio Treponema pallidum, la sifilide si trasmette attraverso a seguito di contatto sessuale e una donna malata può trasmettere l’infezione al feto durante la gravidanza. Eppure la presenza del batterio può essere evidenziata con un semplice test del sangue, per evitare ulteriori contagi. Per questo, dati gli effetti della sifilide neonatale, se contratta prima o durante la gravidanza, lo screening per la presenza di anticorpi anti-Treponema dovrebbe essere effettuato assieme agli altri test sierologici nelle prime settimane di gestazione.

Sì al preservativo

Una buona misura di prevenzione e di tutela della salute dei neonati è l’uso di preservativi di lattice. Secondo un’indagine della Fiss (Federazione italiana di sessuologia scientifica), la percentuale di chi attualmente li usa per proteggersi dalle infezioni è alta: l’89,53%. Dall’indagine emerge anche che, nell’ambito delle malattie sessuali, la sifilide è più nota (95%) del Papilloma virus (91,33%) e dell’Hiv (92,34%).

 
 
 

Lo sapevi che?

La sifilide si sviluppa in diversi stadi e, specialmente all’inizio, può evolvere indisturbata, provocando seri danni al sistema nervoso. Il danno può essere tanto serio da portare alla morte.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti