Alcol nel pane da toast: ci sono pericoli per i bambini?

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 16/02/2026 Aggiornato il 26/05/2026

L'utilizzo dell'alcol per la conservazione degli alimenti è sicuro e non espone a pericoli, comunque sia bastano piccoli accorgimenti per eliminarlo.

Alcol nel pane da toast: ci sono pericoli per i bambini?

Una domanda di: Domenica
Mi scusi per il disturbo e per la domanda forse banale. Mio figlio ha 19 mesi. Da qualche tempo, ama mangiare come spuntino un
toast ripieno con formaggio o prosciutto cotto (vario sempre le proteine). Mi sono resa conto però solo adesso che il pancarrè acquistato al supermercato per fare i toast presenta alcol etilico in superficie. Certo, non ha mangiato toast ogni giorno, però comunque mi è salita una certa preoccupazione. Può essere pericoloso? Grazie infinite per la sua disponibilità.

Cara signora,
voglio subito tranquillizzarla: l'impiego dell'alcol rappresenta un modo sicuro per la conservazione del pane in cassetta che si acquista già pronto. Per eliminarne ogni traccia prima del consumo basta tenere le fette all'aria per qualche minuto e poi tostarlo. Detto questo, è sicuramente da preferire il pane fresco e, in generale, proporre al bambino (ma vale anche per gli adulti) alimenti non processati. Da privilegiare anche la varietà, quindi i toast andrebbero alternati ad altro. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti