Coinvolgere il bambino nella preparazione dei pasti

È già ora di farsi aiutare in cucina, così da stimolare il bimbo a conoscere nuovi sapori e consistenze diverse

Il bambino è naturalmente animato da una spiccata curiosità. Tale caratteristica può essere “sfruttata” a proprio vantaggio durante lo svezzamento, e a maggior ragione se il piccolo mostra delle riluttanze. Coinvolgendolo nella preparazione dei pasti, si susciterà appunto la sua curiosità e sarà più facile fargli poi accettare quello che anche lui ha “preparato”.

  1. Si può cominciare spiegando al bambino passo passo quello che si sta facendo, dicendogli per esempio “adesso prendiamo le verdure, le laviamo bene sotto l’acqua e poi le mettiamo a cuocere nella pentola”.
  2. La mamma può anche farsi aiutare dal piccolo ad apparecchiare la tavola, facendogli portare, per esempio, la bavetta e la tazza magica o il biberon. Via via che il bambino cresce, può naturalmente aumentare il suo livello di coinvolgimento, affidandogli compiti sempre più “impegnativi”.
Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?

La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.   »

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibitica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Fai la tua domanda agli specialisti