I consigli per iniziare lo svezzamento

Dottor Piercarlo Salari A cura di Dottor Piercarlo Salari Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 28/08/2018

Si tratta di un momento molto delicato e importante per lo sviluppo del piccolo, anche perché il passaggio dal seno o dal biberon al cucchiaino e ai cibi solidi può creare qualche difficoltà

bimbo pappa svezzamento

  1. Assicurare al bambino un ambiente tranquillo e sereno: soprattutto all’inizio, la mamma dovrebbe cercare di stabilire una relazione analoga a quella che si creava quando allattava al seno il piccolo: un rapporto a due, senza intrusioni o distrazioni. Anche la televisione può essere un elemento estraneo molto invadente, con le sue immagini e suoni che distolgono l’attenzione del bambino dalla mamma.
  2. È importante sapere cogliere l’occasione giusta per dare inizio a questa grande avventura! Ciò significa scegliere il momento adatto per proporgli un nuovo alimento. Il bambino deve essere sveglio, tranquillo e in buone condizioni di salute per poter affrontare al meglio questo delicato passaggio. Se lo si vede stanco, irritato oppure è reduce da un raffreddore, è meglio rimandare. È preferibile rinviare l’avvio dello svezzamento anche in concomitanza con l’eruzione dei primi dentini: il fastidio e il dolore possono rendere il bebè particolarmente insofferente verso le novità.
  3. Offrire la pappa sempre prima del latte, altrimenti il bambino è già sazio e non assaggia nulla. Quando non mangia, è bene attendere 15-20 minuti prima di dargli il latte: spesso, infatti, il piccolo rifiuta la pappa perché sa che subito dopo la mamma gli offrirà il cibo già conosciuto.
  4. Dopo un rifiuto, riproporre la pappa a distanza di 4-7 giorni, così da dare il tempo al bebè di abituarsi piano piano alle novità. È consigliabile evitare di forzare il bambino a mangiare, preparandosi a un lungo tirocinio con il cucchiaino.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Si può dare l’acqua ai piccolissimi?

22/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ad allattamento ben avviato, quindi più o meno dopo le prime settimane di vita, se ragionevolmente si ritiene che il bebè possa avere sete (o se si notano segni di disidratazione, come il pannolino asciutto per molte ore) gli si possono offrire piccole quantità d'acqua. Se fa numerose poppate nell'arco...  »

Coppia con bisnonni in comune: ci sono rischi per i figli?

22/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Il grado di parentela dovuto a bisnonni in comune non aumenta la probabilità di concepire figli con malattie ereditarie. A meno che vi siano persone malate o disabili tra i consanguinei in comune,   »

Dopo 4 maschietti arriverà la bambina?

16/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è assolutamente detto che dopo quattro figli maschi il quinto sarà una femminuccia perchè a ogni gravidanza si ripresentano le stesse probabilità di aver concepito un maschio o una bambina.   »

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti