Pastina per lo svezzamento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2015 Aggiornato il 27/01/2015

La pastina studiata appositamente per i più piccoli ha un valore alimentare diverso da quella di uso comune, perché deve rispondere alle specifiche esigenze nutrizionali del bambino nella delicata fase dello svezzamento

Pastina per lo svezzamento

È a base, in genere, di grano tenero per risultare maggiormente digeribile. La farina con cui è preparata è diastasata, sottoposta cioè a uno specifico processo che scompone l’amido (uno zucchero complesso, che fornisce energia a lento rilascio) in elementi più semplici, rendendolo pertanto facilmente assimilabile dall’apparato digerente, ancora immaturo, del piccolo. In questo modo, infatti, il valore nutritivo dell’amido rimane inalterato, ma si risparmia all’organismo una parte del lavoro di digestione.

È contraddistinta da un elevato contenuto proteico (vegetale e animale) ed è integrata con sali minerali, come il calcio (importante per la formazione di ossa e denti, oltre che per i processi di coagulazione del sangue) e il ferro (importante per combattere l’anemia e rafforzare le difese immunitarie) e vitamine del gruppo B, utili per la crescita del piccolo. Il formato cresce con il bambino, per adeguarsi alle sue progressive esigenze di masticazione e per arrivare gradualmente alle prime pastasciuttine “da grandi”.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Utero setto: operare o no prima di una gravidanza?

17/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

La tendenza di oggi è di non intervenire sempre e comunque in caso di utero setto, ma solo in determinate condizioni.  »

Gravidanza e dubbi sulla vitamina D

17/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D, anche se assunta in dosi superiori al fabbisogno, non provoca danni al feto.   »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti