A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/02/2012Aggiornato il 19/09/2024
Età: da 10 mesi; Difficoltà: Difficile
Ingredienti
mezza pera, mezza mela, quattro biscotti per l’infanzia, un vasetto di yogurt per l’infanzia alla fragola
Preparazione
• Lava e sbuccia la pera e la mela, poi grattugia di ognuna la metà (l’altra metà non servirà per la ricetta). Metti la purea ottenuta in una zuppiera piccola e aggiungi lo yogurt alla fragola, mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
• Disponi due biscotti in una piccola terrina e, con l’aiuto di un cucchiaio, spalma sopra metà della crema di frutta ottenuta. Sistema sopra gli altri due biscotti, cospargili con la crema di yogurt rimasta e copri il dolce con la pellicola.
• Lascia ammorbidire i biscotti per circa mezz’ora a temperatura ambiente prima di offrire la merenda al piccolo.
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »