A cura di Patrizia MasiniPubblicato il 15/03/2019Aggiornato il 13/09/2024
Età: da 8 mesi. Difficoltà: media.
Lista della spesa: quinoa, ceci, zucchina, olio extravergine d'oliva.
Ingredienti
30 g di quinoa, 20 g di ceci, mezza zucchina, un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
Preparazione
Metti a bagno i ceci in acqua fredda dalla notte precedente. Sciacqua, fai bollire in abbondante acqua per una mezz’ora, scola
e tieni da parte i ceci. Lava, spunta e taglia a rondelle la mezza zucchina. In una pentola con 600 ml di acqua bollente, versa la quinoa, le rondelle di zucchina e i ceci già parzialmente cotti. Fai cuocere per 20 minuti circa, finché risultano tutti teneri, quindi scola e frulla la pappa per dare una consistenza omogenea. Per ultimo, condisci con l’olio e servi al bimbo.
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »