Come organizzare il menù del giorno del bebè. In caso di dubbi, chiedere sempre consiglio al pediatra.
Lo svezzamento inizia, intorno ai 4 mesi o più tardi, a seconda delle esigenze del lattante, con l’introduzione dei cibi solidi in modo graduale, pur lasciando il latte come alimento principale che il piccolo consuma. Lo schema standard è quindi basato principalmente su latte materno (o latte artificiale) per circa 4 dei 5 pasti. Un ulteriore pasto, solitamente il pranzo, è invece costituito dalla pappa. Lo schema dei pasti deve essere concordata con il pediatra e adatto alle esigenze del bambino.
Latte materno (a volontà) o latte artificiale di proseguimento: 160-180 ml
3° pasto
Pappa con 200 ml di brodo vegetale, uno-due cucchiai di verdure passate, 20 g di crema di riso, carne liofilizzata o omogeneizzata (cominciando con un cucchiaino), frutta: pera o mela grattugiata o ½ banana
4° pasto
Latte materno (a volontà) o latte artificiale di proseguimento: 160-180 ml
5° pasto
Latte materno (a volontà) o latte artificiale di proseguimento: 160-180 ml
Consultare per altre informazioni la tabella svezzamento. Lo schema e la quantità dei pasti è indicativa, perché ogni bambino si regola in base alle proprie esigenze e ai propri gusti.
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