Il bimbo sputa la pappa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/12/2019 Aggiornato il 03/12/2019

La mamma e il papà devono armarsi di tanta pazienza per affrontare bene lo svezzamento, un periodo di cambiamenti e di grandi novità per il bimbo, e spesso non immune da qualche incidente di percorso e molti capricci

Il bimbo sputa la pappa

L’ora X è arrivata: si comincia lo svezzamento. Momento assai delicato che spesso getta in ansia la mamma, specialmente se il bimbo sputa la pappa. Ecco le “dritte” che aiutano…

In braccio o nel seggiolone?

L’approccio con nuovi sapori diversi dal latte, il contatto con il cucchiaino e, soprattutto, il passaggio dalle braccia della mamma al seggiolone molto spesso provocano, infatti, nel bambino una reazione di ostinato rifiuto verso la pappa. Per agevolare questo passaggio si può all’inizio offrire la pappa al piccolo tenendolo in braccio oppure lasciandogli a disposizione un cucchiaino colorato per giocare, in modo che possa prendere conoscenza con questo nuovo oggetto. Non bisogna, invece, arrendersi ai primi rifiuti del bebè e offrirgli il latte al posto della pappa pur di farlo mangiare. Così facendo, infatti, il bimbo farà sempre più fatica a imparare a mangiare dal cucchiaino.

Se sputa la pappa

Innanzitutto è bene coccolare il piccolo per tutti i risultati positivi raggiunti ed evitare di innervosirsi o di sgridarlo se chiude la bocca quando gli si avvicina il cucchiaino alle labbra o sputa la pappa dopo averla messa in bocca. Per la riuscita di questa delicata fase è fondamentale che i genitori si mantengano tranquilli e sereni. Il bebè è, infatti, molto sensibile a cogliere ogni segno di tensione e nervosismo da parte di mamma e papà e può anche reagire rifiutando il cucchiaino, creando in questo modo maggiore apprensione nei genitori. Si innesca così un circolo vizioso che diventa poi difficile da spezzare.

 

 
 
 

Da sapere!

Per i primi tempi, si può offrire la pappa al piccolo con il biberon utilizzando una tettarella dal foro largo. Questo stratagemma permette di abituare il bebè al nuovo sapore della pappa senza aggiungere nello stesso momento anche il “trauma” del cucchiaino.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti