Svezzamento con la soia, disturbi da grandi?

Silvia Finazzi Pubblicato il Aggiornato il 08/01/2019

Le bambine che durante lo svezzamento hanno consumato alimenti a base di soia sono più a rischio di soffrire di mestruazioni dolorose da adulte

I genitori alle prese con lo svezzamento delle bambine dovrebbero valutare con attenzione gli alimenti da introdurre e, possibilmente, evitare di quelli a base di soia. Secondo un recente studio pubblicato sull’Human reproduction journal, infatti, le donne che da piccole sono state svezzate con questi cibi, una volta adulte hanno maggiori probabilità di soffrire di dolori mestruali e di dover ricorrere a rimedi farmacologici per combatterli.

Lo studio su oltre 1.500 donne

La ricerca è stata condotta su circa 1.550 giovani donne di origine afroamericana, a cui è stato chiesto di rispondere a questionari riguardanti le abitudini alimentari nel primo anno di vita e, in particolare, il tipo svezzamento attuato dai genitori e i cibi introdotti in quell’epoca (ovviamente con l’aiuto dei genitori). Quindi, è stato chiesto loro di descrivere eventuali fastidi provati prima e durante il ciclo e di valutare lo stato di benessere/malessere avvertito durante il periodo mestruale. Lo scopo era capire se fra modalità di svezzamento e dolori mestruali ci fosse una qualche relazione.

Per il 13% soia durante lo svezzamento

Analizzando le risposte è emerso che il 13% delle intervistate durante lo svezzamento ha consumato principalmente alimenti a base di soia. E proprio in questo gruppo si è concentrato il numero di donne che, entro cinque anni dalla prima mestruazione, è stata costretta a utilizzare contraccettivi ormonali contro i dolori del ciclo.

Estrogeni sotto accusa

I risultati non hanno sorpreso gli esperti. “I dati di questa analisi confermano quelli di una ricerca precedente che avevano valutato le stesse variabili in giovani donne in prevalenza caucasiche. E i risultati erano stati molto simili: dolori più forti e ciclo irregolare per chi era stata svezzata con preparati a base di soia” ha infatti commentato Roberto Angioli, professore ordinario e direttore di ostetricia e ginecologia all’Università Campus Biomedico. Del resto, la soia contiene estrogeni e ed è ormai risaputo che l’assunzione di estrogeni durante i primi mesi di vita dei bambini influenza lo sviluppo dell’apparato sessuale. Tuttavia, non ci sono elementi sufficienti per poter affermare con certezza che l’introduzione della soia durante lo svezzamento possa causare dolori mestruali nell’età adulta. Forse si tratta solo di uno dei tanti cofattori da tenere in considerazione.

 

 

 
 
 

Da sapere! 

Nel caso di bambine allergiche o intolleranti alle proteine del latte, i prodotti a base di soia potrebbero rappresentare un’ottima soluzione durante lo svezzamento. In tutti gli altri casi, prima di escludere il latte dalla dieta delle bimbe è meglio parlarne sempre con il pediatra.

 

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