Svezzamento: decide la salute futura!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/10/2019 Aggiornato il 24/10/2019

L’assicurazione per una vita sana (e lunga) si firma da piccoli e si fonda sullo svezzamento. Ecco che cosa non deve mancare nell'alimentazione dei piccoli

Svezzamento: decide la salute futura!

Adottare una dieta sana fin da piccoli, già nei primi tre anni di vita, in particolare con tanta frutta e verdura, significa garantirsi una migliore salute cardiovascolare in età adulta.  È quanto emerge da uno studio condotto dal Minneapolis Heart Institute e pubblicato sulla rivista Circulation, secondo cui una  sana alimentazione fin da bambini è molto più incisiva e determinante sulla salute di una persona, rispetto a una analoga seguita solo in età adulta.

Si decide tutto nei primi tre anni

A confermare la ricerca interviene il dottor Giovanni Corsello, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), dichiarando che l’alimentazione seguita nei primi tre anni di vita del bambino è decisiva sulla salute del futuro adulto “perché è proprio in questi anni che nel corpo di un bambino si innesca la programmazione enzimatica e metabolica”.

Il fisico si “programma”

Il presidente della Sip continua affermando che quanto si “programma” in questi primi tre anni, resterà per tutta la vita. Ciò significa che potremmo essere noi stessi a predisporci a patologie come l’obesità e il diabete, sulla base di quanto mangiamo bene da piccoli. La conferma è abbastanza evidente considerando che nell’80% dei casi, gli adulti obesi erano obesi già da adolescenti.

Più frutta e verdura, meno rischio infarto

Lo studio dimostrerebbe anche l’esistenza di una correlazione tra alto consumo di frutta e verdura da giovani e minor rischio (circa del 26%) di avere depositi di calcio sulle pareti delle arterie 20 anni dopo, che sono a loro volta associati al rischio infarto.

 

 

 
 
 

In breve

svezzamento FONDAMENTALE

Proporre al bambino, sin dallo svezzamento, una dieta varia, con tanta frutta e verdura, ad ogni pasto, insistendo anche, se necessario, significa far crescere un futuro adulto più sano e meno a rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.   

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti