Svezzamento: i condimenti per la pappa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/06/2013 Aggiornato il 21/06/2013

L’olio extravergine d’oliva può essere usato per insaporire la pappa del piccolo fin dall’inizio dello svezzamento

Svezzamento: i condimenti per la pappa

Tutti i pediatri raccomandano l’olio extravergine d’oliva come condimento ideale da aggiungere alle pappe nello svezzamento, per la sua ricca fonte di acidi grassi essenziali presenti in quantità e apporto ottimale, l’alta concentrazione di acido oleico (l’acido grasso predominante nel latte materno), la sua raffinata palatabilità, che rende la pappa molto più saporita, e l’estrema digeribilità (per la sua facile emulsionabilità con i succhi digestivi).

Regola l’intestino

Inoltre, altra cosa molto importante, è che con lo svezzamento può capitare che si presenti il problema della stitichezza; l’organismo del bambino, si deve, infatti, abituare al nuovo modello alimentare. Con un costante e minimo (un cucchiaino) apporto di olio extravergine d’oliva a ogni pasto, tale disturbo sarà tenuto sotto controllo ed eliminato. Questo perché gli acidi grassi insaturi in esso contenuti, consentono all’organismo di assimilare in modo corretto tutti gli alimenti necessari a uno sviluppo equilibrato.

Un prodotto naturale e sicuro

L’olio extravergine d’oliva è qualitativamente al primo posto tra tutti gli oli vegetali. Deriva unicamente dalla frammentazione e spremitura a freddo delle olive: non è mai sottoposto, infatti, a procedimenti di raffinazione o trattamenti chimici, come avviene per gli altri oli e ha un’acidità ≤ 0,8%, parametro di valutazione non percepibile al palato, ma solo con specifiche analisi chimiche. In più non richiede conservanti: ci ha pensato madre natura regalandogli vitamina E e fenoli, attenti custodi dei temibili radicali liberi, “scorie” che accelerano l’invecchiamento delle cellule.

L’importanza dei grassi

I lipidi (o grassi) sono nutrienti indispensabili nello svezzamento del bambino. Nel periodo dell’allattamento i grassi rappresentano la fonte principale di energia: a quest’età il 45-50% delle calorie totali (contro il 30% delle età successive) proviene dai grassi a conferma di quanto fondamentali siano per lo sviluppo. Dal punto di vista delle calorie, i grassi, sia animali sia vegetali, sono uguali (9 kcal per grammo); ciò che cambia è la loro struttura chimica e di conseguenza l’effetto che hanno sulla salute. Ovviamente l’importanza nutrizionale dei lipidi non si arresta al solo apporto calorico, espletando essa altre numerose funzioni, quali: la funzione veicolante delle vitamine liposolubili (A, D, E, K), degli steroli e di altre sostanze steroidee, come gli ormoni della corteccia surrenale; la funzione di esaltazione del gusto degli alimenti, con azione promotrice sull’appetito; la funzione plastica, entrando nella composizione delle membrane cellulari di tutti i tessuti; la funzione termica, volta al mantenimento della temperatura corporea.

In breve

SI PUO’ AGGIUNGERE ANCHE IL FORMAGGIO

Per condire la pappa del bambino si può aggiungere anche un cucchiaino di formaggio stagionato grattugiato tipo grana: rende la pappa più gustosa e, grazie al suo contenuto di calcio, favorisce lo sviluppo corretto di ossa e denti del piccolo. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Reazioni cutanee dopo una puntura di insetto

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A volte a scatenare reazioni sulla pelle può essere anche l'applicazione dell'antistaminico in crema.  »

Gravidanza e scomparsa improvvisa dei sintomi

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è automatico che la scomparsa dei sintomi tipici della gravidanza sia brutto segno.   »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti