Una domanda di: veve
Buonasera dottoressa, mi chiamo Veronica e sono di Porcari (Lu). Il mio bambino ha sette mesi ed è nato all'ospedale di Lucca con taglio cesareo perché la mia ginecologa ha ritenuto che io, alta circa 1,53 m, avessi delle complicazioni a partorire un bimbo così grosso. Infatti, il mio Matteo pesava 4,250 Kg ed era lungo 52 cm. L'ho allattato solo per un mese, quindi a quattro mesi ho cominciato lo svezzamento. Non ho avuto nessun tipo di problema, il mio bimbo è un mangione e sono già al punto in cui a pranzo mangia brodo vegetale con le verdure passate, farinate, carne omogeneizzata bianca o rossa, olio e formaggio. Di sera la stessa cosa, salvo che al posto della carne metto il formaggino. Il mio problema è che ogni tanto, dopo circa un'oretta che ha mangiato, rigurgita. Pensavo potesse essere perché dopo i pasti lo metto nel box o sul tappetino e lui si mostra molto agitato. Mi devo preoccupare?
Grazie
Gentile mamma, anch'io sono lucchese come Lei. Dalla sintomatologia che descrive, suo figlio potrebbe avere ancora un lieve reflusso gastroesofageo. Da quanto deduco è sempre cresciuto bene. Non ho ben capito la dose della pappa che prende. Di solito, il reflusso gastroesofageo migliora con lo svezzamento, ma è un percorso lento e progressivo, dato dall'introduzione di alimenti sempre più solidi e dal fatto di mangiare seduti. Lo segua nella fase della prima digestione per favorire lo svuotamento gastrico senza vomito. Il bambino non deve stare sdraiato (non lo metta subito nel lettino) o ancora peggio con la testa in basso. Controlli le dosi prestando attenzione che non mangi più di quanto riesce a contenere ed eviti cibi acidi prima di coricarsi. Se continua la sintomatologia e compare vomito ricorrente mi contatti personalmente.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti