Coccole e amore nutrono il cervello del bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Le coccole della mamma favoriscono lo sviluppo cerebrale del bimbo. La scienza conferma

Coccole e amore nutrono il cervello del bebè

Secondo un nuovo studio del team di esperti dell’Emotional Brain Institute di New York, pubblicato sulla rivista medica eNeuro,  le cure materne sono un fattore chiave per lo sviluppo cerebrale dei figli e possono avere effetti anche a lungo termine, in quanto modulano la produzione di serotonina, neurotrasmettitore chiave per lo sviluppo del cervello. Per la verità non è la prima volta che uno studio scientifico giunge a questa conclusione. Anche  un team di ricercatori della Cambridge University aveva già lavorato a un progetto di scansione cerebrale sui bambini, scoprendo che, per crescere bene, i piccoli hanno bisogno di coccole e amore: solo in questo modo, infatti, le connessioni del cervello si formano adeguatamente, consentendo loro di apprendere in modo efficace.

Questione di sintonia

Nel corso del loro esperimento, i ricercatori hanno sottoposto a scansione sia il cervello dei piccoli sia quello delle loro mamme durante attività di apprendimento. È risultato che  quando le onde cerebrali di mamma e figlio sono fuori sincrono, i bambini imparano con più difficoltà, mentre quando le due serie di onde cerebrali sono in sintonia sembrano apprendere più efficacemente. E questa alchimia, ha spiegato Victoria Leong, autrice principale dello studio, funziona soprattutto quando le mamme parlano ai loro piccoli con una voce cantilenante e rassicurante, una sorta di linguaggio in codice fatto di coccole e amore. Secondo gli studi condotti dalla squadra di Leong, inoltre, i bambini rispondono meglio ancora quando c’è anche prolungato contatto con gli occhi.

Importanti baby talk e filastrocche

Per il neonato che pian piano impara a parlare e a riconoscere volti e suoni, è importantissima la fase in cui si creano le connessioni basilari nel cervello. Per il bebè il mondo è un vortice di immagini e suoni, un sovraccarico di informazioni, che viene gradualmente messo a fuoco. I bambini imparano presto a riconoscere i volti e le voci, poi nei mesi successivi a muoversi, capire la lingua e dare un senso a ciò che li circonda. Il lavoro inglese mostra, per esempio, che il cosiddetto baby talk (varietà linguistica usata dagli adulti nel rivolgersi ai bambini piccoli) e le filastrocche e canzoncine sono un modo particolarmente efficace per entrare in sintonia con i bambini.

 

 

 
 
 

In breve

I DANNI DELLO STRESS DA PICCOLI

Nel cervello di bambini che sperimentano periodi di stress durante i primi anni di vita, lo sviluppo cerebrale avviene troppo velocemente formando connessioni cerebrali non ottimali: non avendo il tempo di creare una connessione migliore, si accontentano di una che vada bene. 

 

Fonti / Bibliografia

  • Maternal Regulation of Pups’ Cortical Activity: Role of Serotonergic Signaling | eNeuroA developing brain shows intense reorganization and heightened neuronal plasticity allowing for environmental modulation of its development. During early life, maternal care is a key factor of this environment and defects in this care can derail adaptive brain development and may result in susceptibility to neuropsychiatric disorders. Nevertheless, the mechanisms by which those maternal interactions immediately impact the offspring’s brain activity to initiate the pathway to pathology are not well understood. We do know that multiple neurotransmitter systems are involved, including the serotonergic system, a key neuromodulator involved in brain development and emotional regulation. We tested the importance of the serotonergic system and pups’ immediate neural response to maternal presence using wireless electrophysiological recordings, a novel approach allowing us to record neural activity during pups’ interactions with their mother. We found that maternal contact modulates the P10–P12...
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