Con il baby talk parlerà prima (e meglio)

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 26/09/2018 Aggiornato il 26/09/2018

Rivolgersi ai neonati con parole buffe e ripetute non è solo un vezzo: utilizzare il baby talk può aiutare l’apprendimento del linguaggio. Ecco perché

Con il baby talk parlerà prima (e meglio)

Con il termine baby talk si intende il modo di parlare che gli adulti utilizzano rivolgendosi ai bambini, un linguaggio fatto di suoni, cambi di intonazioni nella voce e parole che attirano l’attenzione dei piccoli. Secondo un recente studio, affiancare alla lingua per gli adulti un gergo infantile, non è sbagliato. Anzi, agevola l’apprendimento di nuove parole e aiuta il neonato a parlare più velocemente nel momento in cui “esploderà” il suo vocabolario, intorno ai 18 mesi.

La ricerca scozzese

Per lo studio dell’Università di Edimburgo, pubblicato sulla rivista medica Cognitive Science, sono stati registrati esempi di discorsi indirizzati a 47 bambini che stavano imparando l’inglese. La ricerca ha dimostrato come le parole con sillabe ripetitive o con la lettera “y” finale risultassero più semplici da assimilare per i bambini. La continuità offerta dall’uso di questi suoni, infatti, sarebbe in grado di fornire alla mente in via di sviluppo qualcosa da riconoscere, e successivamente, di agire come una piattaforma per l’apprendimento di nuovi vocaboli. Sono stati poi presi in esame anche diminutivi e parole onomatopeiche, come woof (il verso dei cani) e splash (che indica esempio il rumore prodotto da un tuffo).

Risultati positivi

Successivamente è stato esaminato il livello di sviluppo del linguaggio di questi bambini, misurando il loro dizionario a 9, 15 e 21 mesi. I dati raccolti hanno dimostrato che i bambini che ascoltano un maggior numero di parole tipiche del baby talk, con diminutivi e sillabe raddoppiate, sono quelli che hanno sviluppato meglio il loro linguaggio tra i 9 e i 21 mesi. Gli stessi progressi non sono stati riscontrati in relazione alle espressioni onomatopeiche. Lo studio segue una precedente ricerca dalla quale era emerso come i bambini di due anni, abituati ad ascoltare parole con vocali allungate, avessero imparato quasi tre volte più termini rispetto ai loro coetanei.

Un aiuto anche dalla musica

Anche imparare a suonare uno strumento può ricoprire un ruolo fondamentale nello sviluppo linguistico dei bambini. Lo rivela uno studio del Massachusetts Institute of Technology. 74 bambini sono stati divisi in tre gruppi. Il primo ha seguito tre lezioni di pianoforte alla settimana per sei mesi; il secondo si è allenato nella lettura per lo stesso arco di tempo e il terzo non ha fatto nulla di particolare. Al termine dell’esperimento è emerso come i bambini del primo gruppo fossero decisamente più abili nel distinguere fra le parole pronunciate che differivano per una sola consonante rispetto a quelli degli altri due gruppi.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Tra i 6 e i 12 mesi (quando i bambini iniziano a indicare col dito gli oggetti), è utile nominare e indicare cose che il bimbo possa vedere.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti