Il baby talk funziona!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/09/2016 Aggiornato il 16/09/2016

Il baby talk, ossia le paroline che spesso i genitori rivolgono ai propri bimbi, è utile per insegnare loro a parlare bene. Ecco perché

Il baby talk funziona!

Molto spesso capita di sentire mamme e papà rivolgersi ai propri piccoli con parole e suoni sdolcinati. E questo può sembrare magari un po’ ridicolo e imbarazzante. In realtà, il baby talk utilizzato coi bimbi insegna loro a parlare bene. Secondo la ricerca effettuata dalla Rutgers University, pubblicata su Psychologycal Review, il baby talk, cioè il linguaggio buffo utilizzato dagli adulti con i bambini, fatto di suoni, cambi di intonazione nella voce ed enfasi su alcune parole, è molto efficace per imparare a parlare bene. Esistono alcune teorie secondo le quali ai bambini bisognerebbe parlare come se fossero piccoli adulti, ma quello che le mamme fanno istintivamente quando parlano ai loro figli è in realtà l’opzione migliore per un buon apprendimento.

Come si è svolto l’esperimento

Per arrivare a queste conclusioni, gli studiosi hanno decostruito, cioè scomposto i suoni vocalici in un discorso di adulti. Hanno, poi, creato un modello matematico ideale per insegnare una lingua a un bambino, che prevede schemi di linguaggio comprensibili partendo da zero. Successivamente hanno effettuato un confronto tra un discorso di adulti indirizzato ad altri adulti e uno rivolto, invece, ai più piccoli. La scoperta è stata proprio che quest’ultimo era molto simile al modello matematico realizzato. Il baby talk utilizzato coi bimbi è, dunque, molto valido ed efficace perché insegna loro a parlare bene. I suoni che vengono selezionati mettono in rilievo importanti proprietà del linguaggio che i bambini devono conoscere. Se si enfatizza in modo corretto, si otterrà un apprendimento più rapido utilizzando meno informazioni.

 

 

 
 
 

In breve

COSI’ IMPARA A PARLARE…BENE

Per una corretta stimolazione del linguaggio, è più utile incentivare nel bambino l’ascolto e non la produzione di parole. Per fare ciò è bene parlare con un ritmo lento e ben articolato. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti