Apertura di nuovi negozi per bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/09/2020 Aggiornato il 25/09/2020

Nonostante la crisi da emergenza Covid, iDo continua ad aprire nuovi negozi monomarca nel nostro Paese. Gli ultimi due sono stati appena inaugurati in Sicilia, a Messina

Apertura di nuovi negozi per bambini

C’è chi, anche in presenza di crisi economica da lockdown e di crescita della vendite online, continua ad aprire nuovi negozi per la vendita al dettaglio. Ne è un esempio iDo, che fa parte del gruppo Miniconf, azienda italiana fondata nel 1973 e oggi tra i leader nella creazione e distribuzione di abbigliamento da 0 a 16 anni.

Da Milano a Messina

Dopo aver inaugurato a inizio marzo il flagship store di corso Buenos Aires a Milano e a fine aprile quello di Roma, e dopo aver raddoppiato lo spazio del proprio punto vendita di Thiene (VI), ora il brand, tra i leader nel settore della moda bambino 0-16 anni, ha aperto due nuovi negozi monomarca a Messina. Il tutto senza abbandonare l’e-commerce.

Due nuovi store in Sicilia

Il primo, di 130 mq, è situato nel centro storico della città in piazza Cairoli, tra le principali mete dello shopping e della vita mondana messinese, dove trovano spazio grandi firme della moda nazionale e internazionale. Il secondo negozio, invece, si sviluppa su una superficie di 75 mq all’interno del centro commerciale Tremestieri, location strategica nella parte sud di Messina.

Design innovativo e cosmopolita

Entrambi i punti vendita presentano un concept innovativo che mira ad enfatizzare le caratteristiche dell’immagine grintosa e cosmopolita del brand, cosi come lo stile trendy e moderno delle collezioni iDO, perfette per la quotidianità di bambini e ragazzi vivaci e sempre in movimento.

Forme, luci e colori creano infatti immediata sinergia tra collezioni e interior design, rendendo lo spazio accogliente e ideale per vivere un’esperienza di acquisto semplice, pratica ed emozionale al tempo stesso. I dettagli, come lo skyline alle pareti simbolo della contemporaneità e della collettività o la mini “casetta” simbolo del calore famigliare, rendono il negozio ancor più caldo e gradevole anche per i più piccoli.

 

 
 

Da sapere

NON SOLO IN ITALIA

Le aperture di Messina si inseriscono nella rete distributiva di iDO che oggi conta in Italia 34 negozi retail e 800 wholsales, mentre nel mercato estero vanta 54 retail e 550 wholesale, oltre al supporto dell’e-commerce.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti