Benessere dei più piccoli: quando la danza incontra la motricità

Contenuto sponsorizzato

Danza e motricità si uniscono dando vita alla Danzatricità®, un modo tutto nuovo per condividere emozioni e momenti unici con i nostri bambini. Un vero e proprio viaggio sensoriale

Benessere dei più piccoli: quando la danza incontra la motricità

La danza è la parte artistica e musicale del movimento, la motricità è alla base dello sviluppo di più piccoli. Quando queste due nature vengono a contatto creano la Danzatricità®, una disciplina tutta nuova ideata da Nicoletta Genovese, che permette di godere appieno della bellezza che solo la gioia negli occhi dei bambini sarà regalare.

Condividere le emozioni

Pensata per il benessere dei più piccoli, la Danzatricità® favorisce l’interazione tra la mamma e il suo bambino, permettendo di trascorrere insieme del tempo di qualità, creando momenti di intimità unici e irripetibili. Un vero e proprio viaggio attraverso le emozioni che fa bene al bambino e anche alla mamma.

 

ballo

 

Ritrovare il giusto ritmo

Il progetto Danzatricità® è dedicato ai bambini in età prescolare ed è suddivisibile in due fasi, a seconda dell’età dei piccoli. Dai 0 ai 36 mesi, infatti, l’attività svolta dal bimbo è in condivisione con il genitore. Dai tre anni ai cinque, i piccoli possono godere dei benefici del programma in autonomia. Alla continua voglia della società di correre, Danzatricità® contrappone la voglia di portare i piccoli (e i loro genitori) a rallentare…il passo. Per trovare il giusto tempo per sperimentare, provare nuovi movimenti e fare nuove scoperte all’insegna del divertimento.

Libertà al potere

Alla base di Danzatricità® c’è la volontà della sua ideatrice di seguire il corretto sviluppo motorio e psicofisico dei bambini. Il tutto senza voler imporre nulla ai piccoli, ma rispettandone completamente lo sviluppo e stimolandone positivamente le capacità apprese. L’adulto impara così a rimanere “al suo posto”, senza obbligare i piccoli a svolgere attività non necessarie e movimenti che non vuole fare o che non ha mai fatto di sua spontanea iniziativa.

FOTONEONATO

Benessere per mamma e bambino

Come spiegato da Nicoletta Genovese, nei primi sei mesi di attività il piccolo, comodamente posizionato nella fascia porta bebè, beneficerà passivamente dal movimento dell’adulto che, muovendosi in danza libera, rilassa il bambino e sviluppa gli ormoni del benessere, migliorando l’emotività e la serenità. Attraverso i movimenti di danza in libertà della mamma, il bambino trae giovamento anche per la sua autostima sentendosi autorizzato a sperimentare, ma in libertà e facendo solo ciò che si sente di fare.

La scatola magica

Nel corso dei 45 minuti di cui si compone ogni incontro, mamma e bambino vengono accompagnati da un conduttore attraverso la scoperta di giochi, filastrocche e movimenti con la musica. Ovviamente, in attesa di poter tornare alla normalità, Danzatricità® è fruibile anche attraverso lezioni “a distanza”. Grazie al format “La scatola magica” è, infatti, possibile svolgere tutte le attività nella sicurezza della propria cosa.

 

 

 
 
 

Da sapere!

A partire da febbraio 2021 sarà possibile accedere a corsi di formazione, per abbracciare il progetto e diventare insegnante di Danzatricità®. Per informazioni è possibile visitare il sito internet www.danzatricita.it, le pagine Instagram e Facebook danzatricità o, ancora, scrivere all’indirizzo mail danzatricita@gmail.com.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti