Campionesse della pallavolo per i bambini in ospedale

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/04/2013 Aggiornato il 02/04/2013

Aquafresh annuncia la partenza del progetto Regalati un sorriso, a sostegno di Dottor Sorriso Onlus, per i bambini in ospedale. Il 5 aprile atlete della squadra Futura Volley Unendo Yamamay Busto Arsizio porteranno allegria nell'ospedale Vittore Buzzi di Milano

Campionesse della pallavolo per i bambini in ospedale

Un sostegno ai clown in corsia

L’obiettivo del progetto Regalati un sorriso è finanziare le visite dei Clown Dottor Sorriso ai bambini ricoverati in alcuni ospedali pediatrici in tutta Italia, per un totale di 15mila sorrisi regalati. Nell’ambito di questo progetto, il 5 aprile saranno coinvolte alcune atlete della squadra pallavolistica femminile Futura Volley Unendo Yamamay Busto Arsizio che, insieme ai Clown Dottor Sorriso, porteranno allegria ai bambini presenti nelle sale d’attesa dell’ospedale dei bambini Vittore Buzzi di Milano.
Aquafresh sa quanto sia importante che i bambini in ospedale possano conservare sempre il sorriso e l’allegria, anche in contesti difficili. 
L’allegria, infatti, può migliorare la qualità della degenza dei più piccoli e l’efficacia terapeutica delle cure prestate: è da questa consapevolezza che nasce la decisone di Aquafresh di sostenere le attività di Dottor Sorriso Onlus, che da anni si occupa, attraverso la clownterapia, di rendere migliore la qualità della degenza dei bambini in ospedale.
Grazie ad Aquafresh, due Clown Dottor Sorriso ogni settimana faranno visita ai piccoli pazienti e con giochi, scherzi, magie, con la mimica e con la musica, con animaletti parlanti e bolle di sapone… porteranno il sorriso ai bambini in ospedale, cercando di far dimenticare loro la situazione e l’ambiente in cui si trovano. L’impegno di Aquafresh permetterà di portare, ogni settimana, il sorriso a circa 1.200 bambini ricoverati in ospedali e centri di riabilitazione in 24 reparti di 8 provincie italiane.

Che cos’è la terapia del sorriso

Nata nel 1986, la terapia del sorriso, o clownterapia, è un’attività professionale di supporto psicopedagogico alla medicina tradizionale che aiuta i più piccoli a vivere serenamente il ricovero in ospedale, che per un bambino è sempre un trauma, in quanto lo porta improvvisamente in un ambiente a lui non famigliare dove deve convivere con il dolore e il disagio fisico della malattia. La clownterapia nasce per rispondere all’esigenza dei piccoli pazienti di evadere dalla tristezza che compare facilmente quando si è malati, in modo da poter tornare a sorridere, superando al meglio l’impatto con la realtà ospedaliera. Il riso ha, poi, un effetto terapeutico in grado di aumentare le difese immunitarie e rendere più rapido, in alcuni casi, il percorso di guarigione. Si riscontra, infatti, tra i bambini coinvolti in progetti di clownterapia una riduzione nella somministrazione degli analgesici oltre a una riduzione dei tempi di degenza, rispetto ai bambini non coinvolti in queste attività. Lo stato psicologico del paziente può essere determinante per affrontare meglio la malattia, e ridere è un esercizio muscolare che rilassa tutti i muscoli del corpo, calma il dolore distraendo da esso e riduce lo stress, inducendo nel paziente uno stato di ottimismo.

I Clown di Dottor Sorriso Onlus

Dottor Sorriso Onlus nasce nel 1996 e oggi, grazie al sostegno di molte aziende e migliaia di genitori, realizza la sua missione avvalendosi, invece che di volontari, di clown professionisti regolarmente retribuiti che svolgono la loro attività come parte integrante del programma ospedaliero, e che ricevono una formazione continua sia sulle tecniche artistiche di improvvisazione e divertimento clownesco che sugli aspetti relativi alla psicologia infantile, alle patologie e terapie, alla cura e all’igiene ospedaliera. Oltre che nei reparti di pediatria generale i Dottor Sorriso operano soprattutto nei reparti pediatrici specialistici acuti di lungodegenze come oncologia, chirurgia, cardiochirurgia, ematologia, traumatologia e ortopedia. Capacità di ascolto, tatto, sensibilità, riguardo, premura e prudenza sono le doti fondamentali dei Dottor Sorriso, i cui compiti sono quelli di sdrammatizzare le pratiche sanitarie e permettere al bambino di esprimere, gestendole, la rabbia, l’ansia e l’angoscia legate alla malattia. In poche parole, cercare di donare il sorriso ai piccoli pazienti e aiutarli ad affrontare con più leggerezza la realtà ospedaliera e le cure.
 

In breve

COINVOLTE ANCHE ALCUNE CAMPIONESSE DI PALLAVOLO

Grazie all’impegno Aquafresh, due Clown Dottor Sorriso ogni settimana faranno visita ai piccoli pazienti e con i loro giochi, scherzi, magie, con la mimica e con la musica, con animaletti parlanti e con bolle di sapone… porteranno il sorriso ai bambini in ospedale, cercando di far dimenticare loro la situazione e l’ambiente in cui si trovano. Il 5 aprile affiancheranno i Clown Dottor Sorriso anche alcune campionesse della squadra pallavolistica femminile Futura Volley Unendo Yamamay Busto Arsizio.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti