Carmen, l’opera lirica per i bambini

Silvia Finazzi
A cura di Silvia Finazzi
Pubblicato il 13/02/2018 Aggiornato il 08/08/2018

Al via “Opera domani” e "Opera Family", i progetti che portano l’opera in classe e in famiglia. Si inizia da Como e poi si proseguirà in tutta Italia. Ecco di cosa si tratta

Carmen, l’opera lirica per i bambini

Chi l’ha detto che è uno spettacolo un po’ noioso che piace solo ai grandi? L’opera  è una cosa anche da bambini. Specialmente se pensata su misura per loro. Proprio come prevede Opera Domani, il format di AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) che prepara i bambini (e prima i loro insegnanti) alla visione partecipata dell’opera lirica, al debutto il 14 febbraio a Como.

Uno spettacolo pensato per i bambini e le famiglie

L’edizione di quest’anno di Opera Domani debutta con le repliche scolastiche il 14 febbraio 2018 al Teatro Sociale di Como. Ad andare in scena è la Carmen di Georges Bizet, però in una versione speciale: ai bambini verrà proposta “Carmen, la stella del circo di Siviglia”, una rivisitazione circense con la regia di Andrea Bernard. Il 17, poi, alle ore 16.00 e alle ore 20.30 prenderà il via, sempre al Sociale di Como, Opera Family:  la tournée italiana di spettacoli dedicati alle famiglie, che  permette ai bambini di  condividere la magia dell’opera con i loro genitori.

Un’occasione per affrontare temi importanti

Opera domani non è solo un’uscita a teatro. Si tratta di un vero e proprio percorso didattico che coinvolge prima gli insegnanti e poi i loro alunni e li prepara all’approccio con il mondo dell’opera lirica e infine all’esperienza dello spettacolo. L’opera di quest’anno, la Carmen, offre l’opportunità di affrontare con i ragazzi temi importanti: quello della violenza e della sua prevenzione, della gender equity, degli stereotipi e della società che cambia dentro e fuori dalla scuola.

Un percorso in più tappe

Per prima cosa, le scuole che partecipano a Opera Domani ricevono un libretto didattico sull’opera creato ad hoc e, nel corso dell’anno scolastico, partecipano a una serie di incontri con i docenti AsLiCo che introducono gli elementi per comprendere l’opera lirica. Non solo: gli esperti insegnano le principali arie liriche che i bambini canteranno dalla platea nel giorno della rappresentazione e forniscono alcuni elementi pratici per la costruzione degli oggetti di scena che useranno durante lo spettacolo. Il percorso finisce a teatro con la visione di un’opera lirica adatta a pubblico di giovanissimi, già preparati ad assistere come piccoli coprotagonisti. Le rappresentazioni, partite da Como, proseguiranno in molte altre città italiane, come Vicenza, Pordenone, Brescia, Milano, Fermo.

Da sapere

IN TUTTA ITALIA CON LA FAMIGLIA
Ecco i principali spettacoli aperti alle famiglie grazie a Opera Family:

17 febbraio a Como, Teatro Sociale – 16.00, 20.30

20 marzo a Reggio Emilia, Teatro Valli – 9.00, 11.00, 20.30

25 marzo a Brescia, Teatrro Grande, 20.30

8 aprile a Bergamo, Teatro Sociale – 18.00

27 aprile a Roma, Teatro Olimpico – 9.15, 11.30, 20.00

19 maggio a Parma, Teatro Regio – 15.30, 18.00

26 maggio a Milano, Teatro Arcimboldi – 16.00, 20.30.

Per maggiori informazioni: www.operaeducation.org

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Vaccino antivaricella: va fatto agli altri bimbi se c’è in casa un piccolissimo
14/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.   »

Fattore Rh negativo: l’immunoprofilassi anti-D va fatta in gravidanza?
11/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' più che opportuno che le donne con fattore Rh negativo che aspettano un bambino eseguano l'immunoprofilassi specifica già durante la gravidanza. L'iniezione (intramuscolare) dovrebbe essere effettuata da personale sanitario.  »

Vertigini a 13 anni: cosa può essere?
10/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

Le vertigini potrebbero essere espressione di un problema che riguarda l'orecchio interno: solo la visita otoneurologica può escluderlo o confermarlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti